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CENTRO STUDI E RICERCHE COIRAG

Direttore: Dott. Ermete Ronchi

 

 

  LIBRI E CONVEGNI REALIZZATI CON LA COLLABORAZIONE
DIRETTA DEL CENTRO STUDI E RICERCHE COIRAG
materiali online





C'E' INNOVAZIONE QUANDO CI SI FA CARICO
DI UN PROGETTO CONDIVISO CON ALTRI

di A. Burlini. F. Pezzoli, E. Ronchi, R. Visintini

 

A. Burlini, F. Pezzoli, E. Ronchi, R. Visintini


C’È INNOVAZIONE OGNIQUALVOLTA CI SI FA CARICO
DI UN PROGETTO CONDIVISO CON ALTRI

Report finale del gruppo di ricerca preposto all’elaborazione dei dati emersi dalla fase due del lavoro di ricerca “Rete e cultura COIRAG. Valorizzare le differenze creando integrazione”.


© Centro Studi e Ricerche COIRAG - Giugno 2001


1. Obiettivi

L’obiettivo di questa fase della ricerca è proseguire il lavoro avviato dal Centro studi e Ricerche della Coirag (CSR) nel 1998 e al contempo promuovere la diffusione di una maggiore conoscenza reciproca tra le OC volta a consolidare la rete della Confederazione nel suo complesso.

2. Materiali e metodo

  • a. È stato strutturato un questionario con nove domande aperte. È stata esclusa un’analisi prevalentemente quantitativa; l’intento è infatti quello di valorizzare la soggettività delle percezioni interne al tessuto Coirag. Per fare ciò si è preferito effettuare un’elaborazione quali-quantitativa che selezionasse le risposte che, a parere del gruppo di ricerca, si presentavano come appartenenti ad una stessa area prevalente.
  • b. In questo lavoro vengono sintetizzate le risposte ai questionari che i lettori del testo “Rete e cultura Coirag” hanno fatto pervenire al CSR fino al 31 maggio 2001. I cinque lettori interni a ciascuna OC (rimasti anonimi), hanno ricevuto direttamente dal loro presidente il testo con allegato un questionario in busta chiusa, con l’invito a leggerlo e a inviare il questionario di lettura compilato, entro il termine del 31 marzo, all’indirizzo del CSR.
  • c. Il gruppo di ricerca incaricato di seguire la fase due di questo progetto ha raccolto il materiale pervenuto e ha proceduto all'elaborazione dei dati. Entro il 31 marzo erano pervenuti 21 questionari su 55; il gruppo di ricerca ha ritenuto di considerare anche i successivi 8 pervenuti entro il successivo 31 maggio.
  • d. Per quanto attiene al contenuto del testo della fase uno e alla formulazione del questionario cui qui si fa riferimento si rinvia al sito www.coirag.org, Centro Studi e Ricerche – Gruppi di ricerca, ove (in area protetta e riservata agli Associati di OC Coirag muniti di password) sono pubblicati i materiali raccolti, in edizione web.

3. Risultati

3.1. Interesse suscitato dalla ricerca

I testi e i questionari consegnati agli 11 Presidenti sono stati 55 e le risposte ottenute 29 pari al 52,7% così distribuiti:

ACANTO 4/5
AION 0/5
*APG 4/5
*APRAGI 4/5
APRAGIP 0/5
*ARIELE 5/5
*AS.VE.GRA 4/5
*CATG 0/5
IL CERCHIO (ex *CIGA *SIPAG) 3/5
*LAB. GRUPPOANALISI 2/5
*SIPsA 3/5

* = Presidenti di O.C. intervistati 1998-1999

La percentuale di adesione alla ricerca ha superato il 50%. Va osservato che tre O.C. non hanno restituito alcun feed-back. Per una lettura, comprensione e valutazione di questo dato si rinvia ad una fase successiva una volta sentile le OC interessate attraverso la prossima fase tre della ricerca.

3.2 Sintesi delle risposte

3.2.1 Prima reazione dei lettori di “Rete e cultura COIRAG: valorizzare le differenze creando integrazione”

Nelle risposte dei membri delle otto OC che hanno inviato il feed-back si coglie un apprezzamento e una partecipazione fortemente interessata, e a tratti entusiastica, a ciò che la ricerca ha fatto emergere attraverso le interviste ai presidenti (vedi allegato domanda 1, risp. 3-6-8-13-24-25-26-28). Complessivamente emerge un desiderio diffuso di conoscenza più approfondita delle realtà delle varie O.C.

I lettori si dimostrano contenti di conoscersi e incuriositi da ciò che sono “gli altri”. Si nota come una aumentata conoscenza reciproca genera curiosità e desiderio di maggiore comunicazione.

Interessanti ci sono apparsi alcuni spunti quali: “la necessità di fondare/costruire un territorio integrante” (risp. 2) e l’aver colto un “muoversi in una direzione che chiamerei di laicizzazione della formazione alla psicoterapia” (risp.11).

3.2.2 Analogie che accompagnano i processi di sviluppo delle O.C.

Alla domanda n° 2 del questionario si osserva una diffusa necessità di conservare-superare il punto di origine (dei padri fondatori, teorie di riferimento, figure carismatiche), arricchendo l’identità originaria attraverso la ricerca di uno spazio comune all’interno della Coirag (vedi domanda 2, risposte 2, 11, 14, 16, e 25). Questo viene proposto attraverso un confronto e un sostegno reciproco per emanciparsi e legittimarsi in una nuova collocazione di rete. Più sinteticamente, si teme che una mancata evoluzione possa portare ad una rischiosa involuzione: evolvere per non morire (risposta 5).

Solo una rete nazionale consente una crescita e una valorizzazione per ciascuno. O meglio, solo una vera rete nazionale in grado di assicurare un autentico scambio reciproco sembra essere percepita come lo strumento che può consentire una crescita e una valorizzazione di ciascuna OC. (risposte 2, 8, 9, 12, 17, 21, 24 e 27).

3.2.3 Differenze che accompagnano i processi di sviluppo delle O.C.

Circa un terzo delle risposte sono orientate ad individuare le differenze teoriche, un altro terzo sottolinea le differenze nel processo di legame con la COIRAG e il rimanente individua altri elementi di differenziazione tra cui quelle sopra riportate. Elenchiamo qui le differenze evidenziate:

  • Numerosità del gruppo (dimensione dell’O.C.)
  • Distribuzione sul territorio
  • Presenza di un leader forte ed accentratore versus leadership condivisa e diffusa
  • Finalità: terapeutiche, di formazione, istituzionali, socioanalitiche
  • Modello teorico-clinico di riferimento (Freud, Jung, Klein, Foulkes, Napolitani, psicodramma, psicosocioanalisi)
  • Prevalenza o meno del sapere universitario al proprio interno
  • Maggiore o minore conflittualità dei soci nei confronti delle modificazioni legate ai processi di sviluppo
  • Diversa visibilità sociale e diverso potere
  • Rapporto con altri pensieri e teorie

3.2.4 Momento in cui si sono evidenziate innovazioni consistenti

Quasi la totalità delle risposte individua come momento innovativo l’entrata dell’O.C. nella COIRAG, oppure la sua partecipazione alla Scuola di Specializzazione o entrambe. Riportiamo una risposta che ci pare sintetizzi lo spirito dominante: “innovazione c’è ogni qualvolta ci si fa carico di un progetto condiviso con altri” (Domanda 4, risp 4)

Altro elemento ritenuto importante è quello relativo al distacco dai padri fondatori e il passaggio generazionale dal leader carismatico ad una leadership condivisa.

3.2.5 Rapporto che ciascuna O.C. ha con i propri soci

Nella maggioranza delle interviste risulta essere un’area non sondata o non evidenziata spontaneamente dai Presidenti. Nelle risposte ai questionari c’è una richiesta diffusa di approfondimento che porti a conoscere i rapporti che ciascuna O.C. intrattiene con i propri soci ed anche quali siano i rapporti tra i soci di ogni O.C. e la COIRAG. Compare qua e là la sensazione che la relazione tra le OC e i propri soci sia un po’ lassa. C’è l’impressione che, in generale, i presidenti intervistati non riescano a descrivere e a far conoscere i propri soci salvo che per i loro contributi bibliografici. Questo dato va ulteriormente indagato.

3.2.6 Utilizzabilità di questo lavoro di ricerca

La forbice è espressa da “La coirag ha rappresentato una inevitabile istituzionale di difficile di-gestione” (Domanda 6, risposta 1) a “la Coirag dovrebbe entrare più a contatto con i soci delle OC” (risposta 4 e altre); le risposte sono unanimemente convergenti sul fatto di utilizzare e diffondere entro la Coirag il materiale di questa ricerca. Ci sono anche numerosi suggerimenti operativi tra cui:

  • Sviluppare uno studio comune da mettere a disposizione di tutti (risposta 12, 15, 16, 17) e del processo di differenziazione/integrazione (29)
  • Come base per il proseguimento ed ampliamento della ricerca con costituzione di un questionario che coinvolga tutti i soci delle O.C. (risposta n. 20)
  • Come materiale da pubblicare nella rivista Coirag (risposta 10)
  • Con una tavola rotonda/incontro a livello nazionale (risposta 5 e 11)
  • Come elemento per confermare/modificare l’organizzazione Coirag (risposta 13)

3.2.7 Parola chiave per ciascuna O.C.

Su questo punto il gruppo di ricerca si è trovato di fronte ad una pluralità di immagini, spesso frastagliate, difficilmente sintetizzabili. Ad esse rinviamo per una più ricca possibilità di accostare l’immaginario e le stereotipie che ruotano attorno alla percezione sintetica dell’identità delle OC. Abbiamo qui scelto di riportare – come prima sintesi - le risposte che si sono presentate con una maggiore frequenza:

ACANTO sconosciuta
AION meridione
*APG SPI
*APRAGI gruppoanalisi
APRAGIP psicodramma
*ARIELE psicosocioanalisi
*AS.VE.GRA istituzione
*CATG passato
IL CERCHIO (ex *CIGA *SIPAG) grande gruppo
*LAB. GRUPPOANALISI gruppoanalisi
*SIPsA gioco

3.2.8 Definizione della COIRAG con una metafora

Tra le tante, cui rinviamo per una presa di conoscenza più diretta, abbiamo scelto quella che ci pare esprima il sentimento più condiviso: “Una marcia con una meta comune, ma che viene raggiunta con percorsi differenti e più o meno paralleli; ma i partecipanti ancora non lo sanno”. (Domanda 8, risposta 18)

3.2.9 Osservazioni libere

Anche qui il gruppo di ricerca ha scelto quella più evocativa:

“Buona fortuna e buon lavoro a tutti!” (Domanda 9, risposta 21)

4. Prossimi obiettivi e scadenze

La ricerca è ora entrata nella fase tre. Intendiamo in questa terza fase attivare le OC sull’obiettivo della ricerca. Abbiamo quindi deciso di allegare al presente lavoro di sintesi anche i dati grezzi risultanti dalle interviste così da permettere ad ogni membro di OC Coirag di farsi un’idea personale sull’esito delle prime due fasi della ricerca (vedi prossimo paragrafo).

Il termine per far pervenire al CSR materiale di feed-back è il 31-1-2002. Ciascuna OC, attraverso il suo Presidente e il suo delegato membro ordinario del CSR, è invitata promuovere e sostenere iniziative interne volte a

  • far circolare entro l’OC il materiale di ricerca (fase uno e due)
  • promuovere e supportare momenti di riflessione e dibattito interno
  • incoraggiare l’invio di feed-back al CSR entro il 31-1-2002