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CENTRO STUDI E RICERCHE COIRAG
Direttore: Dott. Ermete Ronchi
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RICERCA SUI GRUPPI DI RICERCA IN COIRAG 1998-2001
F. Pezzoli
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2. Leggi il report - interviste ai membri dei gruppi di ricerca
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ALLEGATI: RACCOLTA ED EDITING DELLE RISPOSTE AI QUESTIONARI INVIATI, DOCUMENTI NASCITA DEL CSR-COIRAG E COSTITUZIONE DEI GR.
1. Gruppo di ricerca: Analisi per gruppi di bambini e adolescenti
| Donata Miglietta |
1. Perché questo gruppo di ricerca?
Ricerca personale, ricerca e confronto interno al gruppo, divulgazione
2. Avevi un obiettivo ben chiaro quando i GR sono stati costituiti?
Lavorare sul setting dei gruppi infantili. Individuare temi e parametri.
2. Che cosa è stato fatto fino ad ora?
La ricerca è ancora in atto. E stato organizzato un convegno ad Alessandria. E uscito un libro.
4. Avevi in mente delle azioni/attività da compiere? Se si, quali?
Lavorare regolarmente con i conduttori e formare nuovi psicoterapeuti.
5. Avevi già in mente di cooptare altre persone o gruppi? Se si, quali?
Pensavo di allargare il gruppo alle persone interessate a formarsi.
Confrontarmi con APG,GRID
6. Pensi di voler continuare nellintento?
Si.
7. Pensi di voler ampliare o modificare la proposta? Se si, come?
Mi piacerebbe che la ricerca diventasse una ricerca nazionale allinterno della Coirag
8. Pensi che i GR possano avere un compito allinterno del funzionamento istituzionale?
Si.
Se si, a quale livello istituzionale pensi che possano essere collocati?
Specialistico.
9. Come pensi che possano essere utilizzati i risultati ottenuti dalle ricerche?
Con confronti in giornate di studio. Con pubblicazioni.
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| Velia Bianchi Ranci |
1. Perché questo gruppo di ricerca?
Risponde ad un mio interesse personale (a) che mi interessa confrontare con le altre O.C.in progetti di ricerca comune
2. Avevi un obiettivo ben chiaro quando i GR sono stati costituiti?
No
3. Che cosa è stato fatto fino ad ora?
Gruppi di lavoro, giornate di studio, convegni sullargomento
4. Avevi in mente delle azioni/attività da compiere? Se si, quali?
Pensavo ad una formazione, più sistematica di quanto facciamo attualmente, sui gruppi in età evolutiva
5. Avevi già in mente di cooptare altre persone o gruppi? Se si, quali?
Alcuni colleghi romani con cui abbiamo già collaborato (Marco Bernabei- gruppo di funzione gamma).
6. Pensi di voler continuare nellintento?
Si
7. Pensi di voler ampliare o modificare la proposta? Se si, come?
Gruppi di lavoro su temi specifici (es. genitori e bambini, la prima seduta del gruppo, ecc.)
Anche in collaborazione con colleghi stranieri, nellambito della SPGEA
8. Pensi che i GR possano avere un compito allinterno del funzionamento istituzionale?
Non risponde
9. Come pensi che possano essere utilizzati i risultati ottenuti dalle ricerche?
Potrebbero essere materiale per discussione con i colleghi e per pubblicazione.
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2. Gruppo di ricerca: Gruppi monosintomatici
| Claudio Merlo |
Risposta non pervenuta |
| Alessandra Manzoni |
1. Perché questo gruppo di ricerca?
Ricerca personale, ricerca e confronto interno al gruppo. Desideravo verificare se esiste un nuovo modo di chiedere la cura da parte di diversi soggetti malati. Desideravo verificare fino a che punto i sintomi nascondono patologie diverse e se questo vale per tutti o meno i tipi di patologia. (vedi le anoressiche che spesso sono portatrici di patologie molto diverse tra loro).
2. Avevi un obiettivo ben chiaro quando i GR sono stati costituiti?
Si, cercare di collaborare con altri per approfondire alcuni interessi.
3. Che cosa è stato fatto fino ad ora?
Non risponde
4. Avevi in mente delle azioni/attività da compiere? Se si, quali?
Non risponde.
5. Avevi già in mente di cooptare altre persone o gruppi? Se si, quali?
In realtà pensavo di trovare persone interessate, ma non partecipando sufficientemente alla vita istituzionale non sono riuscita
6. Pensi di voler continuare nellintento?
Non risponde.
7. Pensi di voler ampliare o modificare la proposta? Se si, come?
Non risponde.
8. Pensi che i GR possano avere un compito allinterno del funzionamento istituzionale?
Non so rispondere perché non ho portato a termine la mia esperienza con il GR.
Se si, a quale livello istituzionale pensi che possano essere collocati?
Non risponde
9. Come pensi che possano essere utilizzati i risultati ottenuti dalle ricerche?
Non risponde.
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| Fiorella Pezzoli |
1. Perché questo gruppo di ricerca?
Per più motivi. La prima istanza affiorata è stata linteresse per la ricerca personale. Avevo unesperienza ormai circa decennale di conduzione di gruppi di psicoterapia per tossicodipendenti e ho pensato che si stesse presentando una buona occasione per una riflessione teorica e tecnica sul lavoro svolto ed anche lopportunità di confrontarmi con altri colleghi. Sino a quel momento il confronto era rimasto ristretto ai colleghi del CART e, per quanto interessante, era comunque limitato allinterno del modello dintervento applicato. Sentivo lesigenza di un confronto più ampio che si estendesse ad altri modelli ed esperienze anche relativi ad altri tipi di patologie trattati con gruppi monosintomatici. Poi, riflettendo come membro del CSR ho pensato che il GR potesse costituire una culla per iniziare ad elaborare una cultura Coirag sul tema.
2. Avevi un obiettivo ben chiaro quando i GR sono stati costituiti?
Avevo in mente di cominciare a raccogliere informazioni su cosa facessero le varie O.C. in questo campo, quali e quante patologie venissero curate con questo strumento (es. tossicodipendenze, anoressia-bulimia, pazienti terminali ecc.) Sapere se esistevano, allinterno della Coirag, colleghi che affrontavano altre problematiche con il gruppo monosintomatico.
Il mio intento, che mi sembrava condiviso dagli altri componenti il GR, era quello di partire con una iniziale raccolta di informazioni e procedere successivamente, nel corso del tempo, a un confronto sempre più articolato tra le O.C. in modo che la molteplicità delle esperienze potesse trovare un luogo in cui confluire e uno spazio per una valorizzazione delle specificità.
3. Che cosa è stato fatto fino ad ora?
Il GR aveva deciso di inviare una richiesta in tal senso alle varie O.C.. C. Merlo si era assunto tale compito, senza successo, perché le O.C. non hanno mai risposto al quesito. Mancava probabilmente, a quel tempo, una visione prospettica più ampia. A. Manzoni aveva organizzato un convegno dal titolo: Anoressia e bulimia: psicoterapia in gruppo monosintomatico o misto? nel gennaio del 1999. Io ho inteso dare il mio contributo ad un iniziale dibattito sul tema col mio articolo Gruppi monosintomatici: quali rischi, quali vantaggi? discusso allAPG il 21/10/99 e successivamente pubblicato nel mese di ottobre sulla Rivista Telematica di Psychomedia.
4. Avevi in mente delle azioni/attività da compiere? Se si, quali?
Quelle che poi ho compiuto.
5. Avevi già in mente di cooptare altre persone o gruppi? Se si, quali?
Si, le persone o i gruppi che, allinterno della Coirag, utilizzano il gruppo monosintomatico.
6. Pensi di voler continuare nellintento?
No.
7. Pensi di voler ampliare o modificare la proposta? Se si, come?
Io, ora, ho modificato i miei ambiti dinteresse. Sono più interessata alla professionalizzazione delle competenze gruppali.
Ciononostante penso sia possibile rilanciare il dibattito sul tema organizzando altri incontri oppure ponendo in discussione, nella lista Coirag, qualche passo del mio articolo o delle relazioni del convegno anoressia e bulimia ecc. e vedere cosa ne viene fuori. Si potrebbe anche ripresentare alle O.C. la richiesta che a suo tempo era caduta nel vuoto perché, credo che ora entro la Coirag ci siano più risorse per poter affrontare cose che qualche anno fa non erano possibili perché lattenzione era concentrata sulla costituzione della Scuola di Specializzazione e sulle modifiche interne alle O.C.
8. Pensi che i GR possano avere un compito allinterno del funzionamento istituzionale?
Si.
Se si, a quale livello istituzionale pensi che possano essere collocati?
Ancora non lo so. Credo che man mano che le cose crescono si individuano anche i livelli di collocazione.
9. Come pensi che possano essere utilizzati i risultati ottenuti dalle ricerche?
In convegni, pubblicazioni, divulgazione della cultura sui gruppi.
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3. Gruppo di ricerca: Analisi Transculturale
| Giovanna Cantarella |
Risposta non pervenuta |
| Ugo Corino |
1 Perchè questo gruppo di ricerca?
a) ricerca personale
b) ricerca e confronto interno al gruppo
Da anni lavoro sul transculturale (ricerche psicosocio-antropologiche; etno psichiatria e in particolare sulle matrici culturali dellidentità personale e professionale. Faccio parte dellEATGA (European Associatin for Transcultural Group Analysis)attualmente nel ruolo di vicepresidente.
Diversi colleghi Coirag sono iscritti allEatga o partecipano ad alcune delle sue attività. Molti colleghi del Laboratorio di Gruppo Analisi (di cui faccio parte) seguono tali filoni.
In origine come Respondsabile dei WS nazionali della Scuola di Specializzazione in Psicoterapia della Coirag avevamo pensato (e o fantasticato) di realizzare il ws del IV anno sul transculturale. Problemi Istituzionali ed organizzativi (nonché economici) ci hanno per ora fatto desistere.
Si è andati quindi ad altre forma di collaborazione quali la sponsorizzazione del I° ws sul tranculturale nella professione di terapeuta On a toujours besoin dun etranger tenutosi a Fiesole dal 29 aprile al 2 maggio 1999. Tale iniziativa sarà ripetuta (in forma aggiornata)dall1-4 novembre del 2001 sempre a Fiesole.
Sto attualmente curando un numero della rivista Gruppi sul tema del Transculturale e gruppi.
2. Avevi un obiettivo ben chiaro quando i GR sono stati costituiti?
Se intendete quelli del CSR no, per la verità mi ero anche dimenticato di farne parte.
3. Che cosa è stato fatto fino ad ora?
(Vedi sopra)
Sempre in merito al CSR non so; penso G. Cantarella (anche lei nel Board dellEatga) vi abbia aggiornato ed informato più di me.
Faremo come Eatga una giornata di studio a Milano (10 marzo)abbiamo informato alcuni colleghi Coirag che sappiamo interessati.
A volte approfittiamo di questi incontri o della presenza di colleghi di passaggio in Italia per fornire un contributo alla Scuola (almeno a livello dei training) Ad es lanno scorso J.C. Rouchy e M. Desroche a Torino (Lab Gr A) e questanno a Milano (Apg); ecc.
Sempre rispetto al CSR nel mio immaginario (ed in base agli incontri nella sua fase istituente; i soli a cui ho partecipato) sento il peso degli equilibri istituzionale (le rappresentanze ecc) e poco lo spirito di gruppo di lavoro e di ricerca: Ma può essere un mio pregiudizio.
4. Avevi in mente delle azioni/attività da compiere? Se si, quali?
In questo momento no. Cè un problema di scelte e di energie possibili. Quello che posso fare (ma anche gli altri colleghi Coirag che sono in Eatga) è aggiornarvi sulle iniziative o venirle a raccontare, ma non gestire iniziative.
Posso collaborare, ma non farmi carico da solo di coordinare ecc.
5. Avevi già in mente di cooptare altre persone o gruppi? Se si, quali?
Per la verità non ci ho pensato, ma posso cominciare a farlo; anche se le persone Coirag interessate a questo discorso sono in Eatga e le ritrovo in quella sede (dove anche lì con non pochi problemi, ma gli oggetti e le attività sono più definite e consolidate): E poi ci sono colleghi esterni ...
6. Pensi di voler continuare nellintento?
Si, ma voglio capire meglio
7. Pensi di voler ampliare o modificare la proposta? Se si, come?
Le ricerche sono cose serie e sono diverse dai sondaggi. Non vedo per ora una sede ne delle risorse così finalizzate in Coirag; senza nulla togliere al volontarismo dei colleghi del CSR.
La ricerca nei miei orientamenti presupporrebbe un coinvolgimento degli istituti e degli allievi. Una metodologia ed uno strumentario più definito e delle risorse economiche investite.
In questa prospettiva il CSR dovrebbe promuovere, validare e finanziare tutto ciò (più che gestirlo in proprio) Allora ci sarebbe un comitato scientifico (interno od esterno) ecc e non solo dei rappresentanti. ....
8. Pensi che i GR possano avere un compito allinterno del funzionamento istituzionale?
Si.
Se si, a quale livello istituzionale pensi che possano essere collocati?
Questo non lo so. Penso occorra fare ricerche da restituire alle sedi Coirag-Consociate (giornate di studio e dibattito) /Scuola (Istituti ecc.) Li si potrebbe collocare di volta in volta rispetto da dove proviene la domanda.
9. Come pensi che possano essere utilizzati i risultati ottenuti dalle ricerche?
Ancora una volta distinguerei tra ricerche e sondaggi. Occorre una riflessione sugli impianti delle ricerche rispetto agli oggetti ricercati e al loro utilizzo/obiettivi (conoscitivo; di verifica di ipotesi ecc.)
Faccio degli esempi:
a) accrescere la consapevolezza tra cio che pensiamo di fare e cio che facciamo (es analizzare le tesi degli allievi -magari in cieco- e
ricostruire modelli formativi competenze acquisite ecc) Ma su questo filone le possibilità sarebbro quasi infinite.
b) approfondire nostre competenze-conoscenze (teorie e metodi del lavoro clinico ecc) e qui occorre entrare nel merito di ciò che si fa, di come lo si fa ecc.
Come collegare ciò ad attività che già le Associazioni svolgono e cercano di svolgere ?
Ed in questo caso: da dove arriva la domanda chi sono i committenti ecc
Vedo la cosa molto complicata e trovo voi molto coraggiosi. Tutti i miei complimenti per liniziativa Un cordiale saluto.
Ugo Corino
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4. Gruppo di ricerca: Aziendalizzazione
| Dallaporta, Fava |
Risposte non pervenute |
| Bruno Gentile |
1. Perché questo gruppo di ricerca?
Direi che tutti e cinque i punti indicati sono in gioco e comunque meritevoli; personalmente colloco al primo posto il punto della ricerca e confronto tra O.C.
2. Avevi un obiettivo ben chiaro quando i GR sono stati costituiti?
Lavorando da sempre e tuttora nellistituzione come psichiatra, lobiettivo era quello di approfondire la ricerca su come, con quali ricchezze e limiti, i gruppi di lavoro ed il lavoro di gruppo si collocano nella moderna aziendalizzazione dei servizi socio-sanitari.
3. Che cosa è stato fatto fino ad ora?
Alcune iniziative seminariali e di approfondimento; sono peraltro a conoscenza di solo alcune di queste, pertanto confermo linteresse anche divulgativo di conoscere quanto sia stato fatto altrove.
4. Avevi in mente delle azioni/attività da compiere? Se si, quali?
Costituire un gruppo di lavoro (presso la mia O.C.) di colleghi, del pubblico e del privato, interessati a lavorare sul tema.
5. Avevi già in mente di cooptare altre persone o gruppi? Se si, quali?
Appunto colleghi, anche non necessariamente iscritti allASVEGRA.
6. Pensi di voler continuare nellintento?
Si.
1. Pensi di voler ampliare o modificare la proposta? Se si, come?
Si tratta forse di riformulare ulteriormente la proposta.
8. Pensi che i GR possano avere un compito allinterno del funzionamento istituzionale?
SI.
Se si, a quale livello istituzionale pensi che possano essere collocati?
Difficile individuare una risposta precisa, ma soprattutto valida per tutti i contesti ed aree geografiche
2. Come pensi che possano essere utilizzati i risultati ottenuti dalle ricerche?
Divulgazione, sia via internet sia via dibattiti seminariali.
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5. Gruppo di ricerca: Ambiti di applicazione dei gruppi operativi
| Annamaria Burlini |
1. Perché questo gruppo di ricerca?
Non risponde
2. Avevi un obiettivo ben chiaro quando i GR sono stati costituiti?
No. Non conoscevo il progetto del CSR. Avevo solo voglia di capire come nelle altre associazioni si poneva il problema della formazione nei gruppi.
3. Che cosa è stato fatto fino ad ora?
Io non sono mai stata ad una riunione.
4. Avevi in mente delle azioni/attività da compiere? Se si, quali?
Non avevo ancora immaginato modalità di lavoro. Pensavo che ci sarebbe stata una convocazione.
5. Avevi già in mente di cooptare altre persone o gruppi? Se si, quali?
Speravo di poter incontrare in questa ricerca persone e gruppi che fossero interessati alla pratica formativa, soprattutto di matrice psicoanalitica
6. Pensi di voler continuare nellintento?
Si.
7. Pensi di voler ampliare o modificare la proposta? Se si, come?
Penso che dobbiamo incontrarci per definire gli obiettivi della ricerca adeguandola alle reali risorse sia di persone sia di tempo. Penso che dovremmo fare un censimento delle esperienze fatte e confrontare le specificità degli approcci. Mi piacerebbe lidea di provare a lavorare intorno a un progetto reale di formazione con momenti di osservazione reciproca o di co-conduzione.
8. Pensi che i GR possano avere un compito allinterno del funzionamento istituzionale?
Si.
Se si, a quale livello istituzionale pensi che possano essere collocati?
Penso che possano assolvere al compito di Ricerca e Sviluppo. Possono essere il momento di pensiero e di confronto tra le persone allinterno dellassociazione. Possono diventare punti di riferimento per la scuola e per momenti di visibilità allesterno.
1. Come pensi che possano essere utilizzati i risultati ottenuti dalle ricerche?
I risultati potrebbero confluire nel progetto Scuola, dopo essere stati resi noti e discussi nei Direttivi. Potranno essere ripensati da altri gruppi nelle diverse O.C. Infine potrebbero essere proposti ad un confronto pubblico
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| Ermete Ronchi |
1. Perché questo gruppo di ricerca?
Perché da tempo coltivo questo tipi dinteresse e conto di scambiare con altri colleghi interrogativi ed esiti in progress sullutilizzo di questo strumento.
2. Avevi un obiettivo ben chiaro quando i GR sono stati costituiti?
No, solo un generico interesse a lavorare con altri su questo specifico.
3. Che cosa è stato fatto fino ad ora?
Formalmente non mi sono incontrato con nessuno in assetto di gruppo di ricerca nellambito del CSR-COIRAG. Informalmente ci sono stati vari scambi tra colleghi e sono stati pubblicati vari scritti in materia di gruppo operativo. In ARIELE abbiamo fatto 5 incontri su queto focus.
4. Avevi in mente delle azioni/attività da compiere? Se si, quali?
Previamente mi aspettavo che istituzionalmente il CSR desse il via a queste ricerche.
5. Avevi già in mente di cooptare altre persone o gruppi? Se si, quali?
Si, tutte le persone che si fossero mostrate interessate e desiderose di lavorare su questo specifico aspetto del gruppo in contesto clinico e formativo.
6. Pensi di voler continuare nellintento?
Si, se si creeranno adeguate premesse.
7. Pensi di voler ampliare o modificare la proposta? Se si, come?
No
8. Pensi che i GR possano avere un compito allinterno del funzionamento istituzionale? Si
Se si, a quale livello istituzionale pensi che possano essere collocati?
Su un livello di approfondimento e socializzazione delle conoscenze
9. Come pensi che possano essere utilizzati i risultati ottenuti dalle ricerche?
Operativamente per migliorare gli interventi a supporto del lavoro clinico con i gruppi nelle istituzioni e con pubblicazioni.
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6. Gruppo di ricerca: Gruppi di psicodinamica per la formazione
| Renato de Polo |
1. Perché questo gruppo di ricerca?
Ricerca personale, ricerca e confronto interno al gruppo, ricerca e confrointo interno alla propria O.C.
2. Avevi un obiettivo ben chiaro quando i GR sono stati costituiti?
Favorire la costruzione di una rete culturale Coirag
3. Che cosa è stato fatto fino ad ora?
Per quanto riguarda il gruppo, non si è propriamente attivato. Alcuni di noi hanno comunque prodotto pubblicazioni sul tema.
4. Avevi in mente delle azioni/attività da compiere? Se si, quali?
Studiare e organizzare le attività per la formazione.
5. Avevi già in mente di cooptare altre persone o gruppi? Se si, quali?
Non era ancora chiaro.
6. Pensi di voler continuare nellintento
Si.
7. Pensi di voler ampliare o modificare la proposta? Se si, come?
Raccogliere informazioni sulle attività di formazione presenti nella Coirag e articolare delle iniziative da proporre al pubblico esterno.
8. Pensi che i GR possano avere un compito allinterno del funzionamento istituzionale?
Si.
Se si, a quale livello istituzionale pensi che possano essere collocati?
Creare una rete culturale Coirag riconoscibile e interazioni tra i diversi luoghi che producono cultura. La funzionalità operativa in rapporto al pubblico esterno è da considerare con molta attenzione ma ancora occorre che a questo proposito si sviluppi un pensiero adeguato.
4. Come pensi che possano essere utilizzati i risultati ottenuti dalle ricerche?
Per progettare e proporre diversi tipi di intervento in ambito sociale: scuole, ospedali, organizzazioni di vario genere.
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| Silvia Corbella |
1. Perché questo gruppo di ricerca?
Mi sono proposta come partecipante a questo gruppo di ricerca sia a titolo personale, perché ho da tempo interesse per la formazione (relativamente al mio ruolo di supervisore sia di terapia individuale e gruppale che di dinamiche di gruppo e come docente Coirag), sua perché mi piaceva la possibilità di potermi confrontare con altri punti di vista, interni ed esterni alla mia O.C. (APG). Questo in continuità con una modalità di pensare in gruppo e di gruppo; modalità che, non a caso, ritengo dovrebbe essere specifica della formazione in un ottica gruppale. Penso inoltre che i risultati di una ricerca comune nellarea di formazione potrebbero, una volta organizzati, essere divulgati magari attraverso la rivista Gruppi.
2. Avevi un obiettivo ben chiaro quando i GR sono stati costituiti?
Fondamentalmente desideravo approfondire la ricerca allinterno di una modalità di pensiero gruppale e quindi con la possibilità di un confronto e di uno scambio potenzialmente produttivi e creativi.
3. Che cosa è stato fatto fino ad ora?
Allinterno del CSR si è costituita una commissione specifica, relativa alla formazione, con lintento di raccogliere le richieste formative e ipotizzare eventualmente la costituzione di nuovi percorsi formativi. Personalmente, come rappresentante dellArea di Psicoterapia della Scuola Coirag, ho cercato e ottenuto un confronto con i colleghi operanti nella stessa area, ma anche in aree diverse, inviando loro una mia ipotesi di lavoro e chiedendo commenti in proposito. Ho anche raccolti differenti programmi e, con i colleghi interessati, mi sono riproposta di cercare di conoscere le aspettative degli allievi allinizio dei corsi e, in seguito, i loro commenti al termine dei corsi medesimi, in un ottica di verifica e dunque di perfettibilità delloperato dei docenti e discenti.
4. Avevi in mente delle azioni/attività da compiere? Se si, quali?
Scambi di opinioni e proposte di aree di ricerca articolate, relative alla formazione.
5. Avevi già in mente di cooptare altre persone o gruppi? Se si, quali?
Innanzitutto i docenti dellarea formativa Coirag. In un secondo momento penso potrebbe essere utile confrontarsi anche con altri colleghi interessati alla formazione, indipendentemente dalla loro appartenenza istituzionale.
6. Pensi di voler continuare nellintento
Certamente si.
7. Pensi di voler ampliare o modificare la proposta? Se si, come?
Credo di aver già espresso la mia opinione. In particolare nellultima assemblea APG, ho stimolato il costituirsi di un gruppo interessato alla richiesta formativa in modo da costruire insieme ipotesi di lavoro da confrontare allinterno del CSR, proponendomi come referente.
8. Pensi che i GR possano avere un compito allinterno del funzionamento istituzionale?
Si.
Se si, a quale livello istituzionale pensi che possano essere collocati?
Una volta ottenuti ed elaborati i risultati della ricerca allinterno del CSR, i risultati medesimi dovrebbero poter essere sinteticamente espressi allAssemblea, se il caso, divenire la base per ulteriori approfondimenti teorici e proposte operative.
9. Come pensi che possano essere utilizzati i risultati ottenuti dalle ricerche
Accidenti, mi viene sempre da anticipare le risposte. Possiamo ipotizzare che sta funzionando il transpersonale gruppale e dunque sono allinterno di un percorso di pensiero condiviso? A parte il già scritto, ritengo che non si possa trovare una soluzione a priori, ma che lutilizzo dei risultati dipenda dai risultati medesimi, dalle loro potenzialità operative e trasformative.
Per ora un saluto affettuoso e a presto. Avanti con la ricerca e AUGURI!
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7. Gruppo di ricerca: Laboratorio di ricerca sulla trasmissione del trauma, le costrizioni inconsce e le ricadute nellattualità
| Anna Maria Traveni |
Risposta non pervenuta |
8. Gruppo di ricerca: Identità di genere, maschile, femminile e specificità terapeutica
| Silvana Koen |
1 . Perché questo gruppo di ricerca?
Quanto collegato alle tematiche di identità di genere fa parte da sempre dei miei interessi sia psicoanalitici che sociali e politici. Mi pare importante che un confronto e un approfondimento degli sviluppi teorici in questo campo insieme ai colleghi con cui si condivide sia lattività psicoterapeutica che quella di formazione alla psicoterapia.
2. Avevi un obiettivo ben chiaro quando i GR sono stati costituiti?
No, Lidea di costituire un gruppo interno alla Coirag è nata nel momento in cui stavamo organizzando il convegno Donne: trauma, relazione, cambiamento. Allora abbiamo lavorato un po con le colleghe che hanno partecipato allorganizzazione del convegno e ci era sembrato utile e interessante la possibilità di continuare a farlo:
3. Che cosa è stato fatto fino ad ora?
Non molto di più, dopo il convegno, che io sappia. Tranne il numero della rivista Gruppi dedicato ai contributi delle donne Coirag.
4. Avevi in mente delle azioni/attività da compiere? Se si, quali?
Mi piacerebbe molto se potessimo impostare un lavoro nel territorio di accoglienza e ascolto su questi temi.
5. Avevi già in mente di cooptare altre persone o gruppi? Se si, quali?
Mi sembrerebbe interessante poter arrivare un giorno a un gruppo interdisciplinare (penso a operatori sanitari nel senso più ampio e ad avvocati ad es.) in cui mettere insieme i nodi e i punti di vista a partire da altre discipline e da altri contesti.
6. Pensi di voler continuare nellintento?
Si.
7. Pensi di voler ampliare o modificare la proposta? Se si, come?
Sarebbe già molto se riuscissimo a farla partire, per ora.
8. Pensi che i GR possano avere un compito allinterno del funzionamento istituzionale?
Si
Se si, a quale livello istituzionale pensi che possano essere collocati
Forse potrebbe essere un ambito in cui, più fuori dai giochi di potere (reali o immaginari poco importa) ci si può conoscere fra colleghi nella concreta messa in comune di stili, pensieri e scopi anche diversi
.e quindi eventuali risultati che emergessero dal lavoro dei gruppi potrebbero essere più patrimonio Coirag che delle singole O.C. Penso alla rivista, ai convegni, alla presenza nei diversi territori.
9. Come pensi che possano essere utilizzati i risultati ottenuti dalle ricerche?
Vedi sopra.
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| Giovanna Cantarella |
Risposta non pervenuta |
9. Gruppo di ricerca: Ricerca clinica ed empirica sulla terapia psicodinamica di gruppo: la valutazione in psicoterapia
| Lo Verso, C. Pontalti, F. Giannone |
Risposte non pervenute |
| Leonardo Ancona |
1. Perché questo gruppo di ricerca?
Ricerca e confronto interno alla propria O.C., ricerca e confronto tra O.C., divulgazione
2. Avevi un obiettivo ben chiaro quando i GR sono stati costituiti?
Mantenere viva la teoria e la pratica gruppoanalitica foulksiana nella Coirag
3. Che cosa è stato fatto fino ad ora?
Partecipazione attiva al congresso Milano
4. Avevi in mente delle azioni/attività da compiere? Se si, quali?
Scambio di osservatori tra i diversi training gruppo-analitici con discussione/ supervisione successive.
5. Avevi già in mente di cooptare altre persone o gruppi? Se si, quali?
Non risponde
6. Pensi di voler continuare nellintento?
Non risponde
7. Pensi di voler ampliare o modificare la proposta? Se si, come?
Non penso di continuare perché il sistema Coirag compreso il CSR, si è andato complicando troppo, per la mia capacità di seguirlo regolarmente.
8. Pensi che i GR possano avere un compito allinterno del funzionamento istituzionale?
Non so.
9. Come pensi che possano essere utilizzati i risultati ottenuti dalle ricerche?
Divulgazione in Internet e pubblicazioni.
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10. Gruppo di ricerca: Clinica gruppale per pazienti gravi
| Claudio Merlo |
Risposta non pervenuta |
11. Gruppo di ricerca: Commissione rapporti internazionali
| M. Gassau, J. Ordanza Linares |
Risposte non pervenute |
| Giovanna Cantarella |
1. Perché questo gruppo di ricerca?
Ricerca e confronto tra O.C. e divulgazione.
La commissione non è solo un gruppo di ricerca. Lo è in un primo stadio, quello attuale. Si ripromette di fare un censimento e poi accentrare e disegnare il profilo attuale della Coirag a livello internazionale. Conoscere e far conoscere i rapporti internazionali delle singole consociate.
Ho come obiettivo futuro anche:
- la promozione dellimmagine Coirag a livello internazionale
- la formalizzazione della presenza Coirag nelle organizzazioni internazionali
- promuovere scambi a livello internazionale attraverso lorganizzazione di convegni
Questi ultimi obiettivi sono però futuri anche se forse condivisibili e devono essere ridiscussi nelle apposite sedi.
2. Avevi un obiettivo ben chiaro quando i GR sono stati costituiti?
Gli obiettivi indicati come futuri
3. Che cosa è stato fatto fino ad ora?
Una prima ricognizione dei rapporti attuali internazionali delle singole consociate non ha dato grandi risultati a livello nazionale
Abbiamo cominciato la nostra ricognizione a partire dai rapporti internazionali dei membri della commissione.
4. Avevi in mente delle azioni/attività da compiere? Se si, quali?
Non risponde
5. Avevi già in mente di cooptare altre persone o gruppi? Se si, quali?
E entrato nella commissione Ernete Ronchi Abbiamo cooptato Franco Di Maria
6. Pensi di voler continuare nellintento?
Si
7. Pensi di voler ampliare o modificare la proposta? Se si, come?
Attivazione di risorse presenti nella Coirag attraverso azioni da individuare nella commissione, inventare un moltiplicatore di interessi al posto di chiusure difensive. Per esempio assicurando a tutti coloro che hanno iniziative, o le promuovono, che non perderanno certo il loro ruolo se portano alla Coirag le loro iniziative o i loro rapporti, anzi potranno potenziare il loro ruolo diventando ambasciatori Coirag.
8. Pensi che i GR possano avere un compito allinterno del funzionamento istituzionale?
Si.
Se si, a quale livello istituzionale pensi che possano essere collocati?
Vedo che le coimmissioni vengono disinvestite. E vero che siamo tutti ultraoccupati ma
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10. Come pensi che possano essere utilizzati i risultati ottenuti dalle ricerche?
- Per approfondire la conoscenza reciproca
- per riflettere sulle nostre effettive conoscenze istituzionali
- per conoscere altri orizzonti scientifici
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12. Gruppo di ricerca: Counceling on-line e e-therapy
| Fiorella Pezzoli |
1. Perché questo gruppo di ricerca?
Ricerca e confronto interno al gruppo
2. Avevi un obiettivo ben chiaro quando i GR sono stati costituiti?
Questo tema mi incuriosiva e desideravo coagulare intorno allargomento più colleghi per una riflessione critica sulle esperienze in atto.
3. Che cosa è stato fatto fino ad ora?
Mi sono proposta come referente ma per ora non ci sono state adesioni
4. Avevi in mente delle azioni/attività da compiere? Se si, quali?
Allora no.
5. Avevi già in mente di cooptare altre persone o gruppi? Se si, quali?
Ho pensato di cooptare la Soc. Italiana di Psicologia Clinica e Psicoterapia che mi pare interessata a studiare largomento
6. Pensi di voler continuare nellintento?
Si.
7. Pensi di voler ampliare o modificare la proposta? Se si, come?
Penso di organizzare con la SPCP quattro mattinate di studio sullargomento invitando esperti del settore (L. Pezzullo, M. Longo, R. Goisis,S. Merciai, T. Cantelmi). Il probabile titolo sarà: INTERNET e MENTE La psicoterapia on-line, pratica, proposte, riflessione critica, ciberpatologia E possibile che venga patrocinato dalla SIPCNM (Soc. Ital. Di Psicotecnologie e Clinica dei Nuovi Media)
8. Pensi che i GR possano avere un compito allinterno del funzionamento istituzionale?
Si.
Se si, a quale livello istituzionale pensi che possano essere collocati?
A livello intermedio tra il vertice e la base.
5. Come pensi che possano essere utilizzati i risultati ottenuti dalle ricerche?
Fini di informazione scientifica ed anche divulgativa.
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