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CENTRO STUDI E RICERCHE COIRAG

Direttore: Dott. Ermete Ronchi

 




RICERCA SUI GRUPPI DI RICERCA IN COIRAG 1998-2001
F. Pezzoli

 




1. Leggi il report - conclusioni dei ricercatori

 

A. Burlini, F. Pezzoli, R. Visintini

DALLE PERSONE ALL’ISTITUZIONE

Relazione finale del gruppo di ricerca preposto all’elaborazione dei dati emersi dalle interviste on-line dirette ai componenti dei vari gruppi di ricerca costituitisi nel CSR-Coirag nella sua prima fase lavorativa

Centro Studi e Ricerche COIRAG – novembre 2001

Sommario

  1. CENNI STORICI
  2. OBIETTIVI
  3. STRUMENTI UTILIZZATI
  4. RISULTATI
  5. IPOTESI PROPOSITIVE
  6. ALLEGATI: RACCOLTA ED EDITING DELLE RISPOSTE AI QUESTIONARI INVIATI, DOCUMENTI NASCITA CSR-COIRAG E COSTITUZIONE DEI GRUPPI DI RICERCA
  7. INTERVISTA A RENATO DE POLO – ALLORA SEGRETARIO DEL CSR-COIRAG
  8. INTERVISTA A ERMETE RONCHI – ATTUALE DIRETTORE DEL CSR-COIRAG

1. CENNI STORICI

Dopo la costituzione della Scuola Coirag, prima scuola di formazione alla psicoterapia a livello nazionale riconosciuta dal ministero (dic. 1993) e articolata su 4 istituti (Torino, Milano, Roma, Palermo), la dimensione associativa della Coirag viene ad assumere un aspetto via via più importante e mette in evidenza tutta la propria forza istitutiva.

Emerge con forza la necessità di sviluppare una “Cultura Coirag”, cioè una maggior consapevolezza dell’identità scientifico-culturale che, partendo dalle varie O.C. e attraverso la collaborazione legata inizialmente alla partecipazione a convegni ed iniziative culturali e sfociata infine nella nascita della Scuola Coirag, è venuta costituendosi trasversalmente alle varie O.C. stesse.

Nasce allora l’idea di un Centro Culturale che funga da “strumento di segnalazione e raccolta degli orientamenti culturali presenti nella Coirag che esigono un ambito di riflessione e ricerca”. Il centro culturale viene denominato Centro Studi e Ricerche (nov. 1997) e si propone come luogo in cui culture diverse possono condividere uno spazio comune. Si inaugura così all’interno della Coirag la cultura della differenza.

Successivamente l’identità del CSR viene meglio definita:

  • Il Centro Studi e Ricerche della COIRAG è un organismo finalizzato allo studio, alla proposizione e alla organizzazione di iniziative atte a promuovere lo studio e le ricerche sulle tematiche scientifico-culturali della COIRAG.
  • Sul piano interno ha il compito di favorire la comunicazione e l’interazione tra i diversi modelli culturali presenti nella COIRAG e di studiare iniziative in collaborazione tra le O.C. che valorizzino le diverse e specifiche identità.
  • Sul piano esterno ha il compito di promuovere la realizzazione di scambi scientifici e professionali con chi (Istituzioni o singoli professionisti) intenda partecipare o collaborare sui temi di interesse della COIRAG.”

Un primo tentativo sul piano interno è quello di individuare dei temi di ricerca attorno a cui far confluire le esperienze di persone che già si occupano degli argomenti nell’intento di costituire dei micro-laboratori per creare una cultura Coirag.

Nascono così i seguenti gruppi di ricerca:

1. Analisi per gruppi di bambini e adolescenti Donata Maglietta, Velia Bianchi Ranci
2. Gruppi monotematici Claudio Merlo, Sandra Manzoni,Fiora Pezzoli
3. Analisi Transculturale Giovanna Cantarella, Ugo Corino
4. Aziendalizzazione ASVEGRA (Dallaporta, Fava, Gentile)
5. Ambiti di applicazione dei gruppi operativi Ermete Ronchi, Annamaria Burlini
6. Gruppi di psicodinamica per la formazione R. de Polo, S. Corbella
7. Laboratorio di ricerca sulla trasmissione del trauma, le costrizioni inconsce e le ricadute nell’attualità Annamaria Traveni
8. Identità di genere, maschile e femminile e specificità terapeutica Giovanna Cantarella, Silvana Koen
9. Ricerca clinica ed empirica sulla terapia psicodinamica di gruppo: la valutazione in psicoterapia. Gruppi di ricerca: a Palermo, Padova, Roma Lo Verso, Giannone, Ancona, Pontalti
10. Clinica gruppale per pazienti gravi Claudio Merlo
11. Commissione rapporti internazionali G. Cantarella, Gassau, Ondarza Linares, Velia Ranci
12. Counseling on line e e-therapy F. Pezzoli

2
. OBIETTIVI

Conoscere se e come hanno funzionato i Gruppi di Ricerca (GR), cosa hanno prodotto ed individuare nuove linee di sviluppo.

3. STRUMENTI UTILIZZATI

Viene formulato il seguente questionario con lettera d’accompagnamento ed inviato per e-mail a tutti i partecipanti ai GR con richiesta di restituzione entro il 31/3/2001.

Caro/a collega,
come tu già sai, fai da qualche tempo parte di un gruppo di ricerca del Centro Studi e Ricerche della Coirag (vedi Sezione CSR del Sito www.coirag.org). Ti stiamo inviando questo questionario ai fini di monitorare, divulgare e promuovere le attività dei Gruppi di Ricerca del Centro Studi e Ricerche.

Ti preghiamo quindi di rispondere alle domande del questionario nel modo più completo possibile e di rinviarlo entro il 31/3/2001 a Fiora Pezzoli, cliccando qui

Ringraziandoti per la collaborazione, ti inviamo cordiali saluti.

Annamaria Burlini, Fiora Pezzoli, Raffaele Visintini

(intestazione del gruppo di ricerca a cui si riferisce)

  1. Perché questo gruppo di ricerca? (nella risposta tieni conto di uno o più dei sotto indicati punti:
    a) ricerca personale
    b) ricerca e confronto interno al gruppo
    c) ricerca e confronto interno alla propria O.C.
    d) ricerca e confronto tra O.C.
    e) divulgazione )
  2. Avevi un obiettivo ben chiaro quando i GR sono stati costituiti?
  3. Che cosa è stato fatto fino ad ora?
  4. Avevi in mente delle azioni da compiere? Se si, Quali?
  5. Avevi già in mente di cooptare altre persone o gruppi? Se si, quali?
  6. Pensi di voler continuare nell’intento Si / No
  7. Pensi di voler ampliare o modificare la proposta?
    Se si, come? (nella risposta tieni conto di
    a) quali azioni di ricerca
    b) quale attivazione di risorse)
  8. Pensi che i GR possano avere un compito all’interno del funzionamento istituzionale? Si No
    Se si, a quale livello istituzionale pensi che possano essere collocati?
  9. Come pensi che possano essere utilizzati i risultati ottenuti dalle ricerche?

Il gruppo di ricerca decide inoltre di concludere questo lavoro con l’intervista all’ex Segretario del CSR e attuale Presidente Coirag Renato de Polo e all’attuale Direttore del CSR E. Ronchi (nel corso del tempo la carica ha trovato una denominazione più aderente al reale compito svolto) e di raccogliere i documenti relativi alla nascita del CSR e alla formazione dei GR.

4 . RISULTATI

Le risposte ricevute sono state 14 su 27 questionari inviati. Perciò poco più della metà.

Si ricorda che i GR sono nati per facilitare la formazione di una rete nazionale che potesse aggregarsi attorno a temi ed aree d’interesse comuni e si può asserire che questo obiettivo istituzionale non è stato raggiunto.

Dal punto di vista della storia dei GR si rileva che la prima proposta è stata quella di individuare delle persone che già per loro interesse si occupano delle tematiche prescelte.

Dalle interviste è emerso che, per lo più, i GR, in quanto tali, non hanno funzionato ma che i singoli individui facenti parte dei gruppi hanno portato avanti i loro specifici interessi culturali producendo autonomamente convegni, giornate di studio, pubblicazioni ecc. In alcuni casi vi sono state anche collaborazioni tra soci di O.C. diverse e l’apertura verso altre associazioni esterne alla Coirag. Tutto questo è avvenuto in un contesto di maggiore visibilità Coirag in quanto il CSR , dopo aver raccolto e vagliato le iniziative le ha promosse e poi diffuse sul sito Coirag.

Si deduce dalle risposte che, in questa prima fase, i GR hanno funzionato più sulla spinta di interessi scientifici e risorse personali piuttosto che in modo coordinato ed organico. Infatti il CSR, in questo periodo, si poteva solo appoggiare alle iniziative dei singoli soggetti senza poter dare specifici mandati di ricerca ed anche senza poter disporre di fondi adeguati al finanziamento delle iniziative che, nonostante tutto, è stato in grado di produrre.

Le stesse O.C. erano molto lontane le une dalle altre e si era solo agli inizi del processo aggregativo che ha portato la Coirag all’attuale fase di ristrutturazione con tutte le paure ma anche le spinte evolutive che questa comporta.

Ci sembra ora che la crescita della Coirag e la maggior strutturazione del CSR possa richiedere e contemporaneamente favorire un diverso funzionamento dei GR. E’ forse giunto il momento che il CSR si organizzi per affidare mandati specifici, con la responsabilizzazione di persone intorno a precisi progetti, obiettivi, tempi e risorse (vedi risposte alla domanda n° 7 di D. Miglietta pag. 6, U. Corino pag 10, AM. Burlini pag. 13)

Il gruppo preposto all’elaborazione delle interviste on-line sui GR (A. Burlini, F. Pezzoli, R. Visintini) ritiene che il CSR-Coirag, passando da una fase pionieristica ad una fase istituzionale, pur mantenendo la sua funzione di centro di raccolta e di vaglio delle iniziative delle varie O.C., possa anche accentuare il proprio aspetto propositivo ponendosi più frequentemente come promotore di specifiche tematiche di ricerca.

5. IPOTESI PROPOSITIVE

Un’ipotesi potrebbe essere che il CSR-Coirag proponga ricerche sullo stato dell’arte in varie tematiche (es. quale è oggi la diffusione del gruppo terapeutico nelle strutture pubbliche? Oppure quali sono i training formativi per la psicoterapia di gruppo in Italia e all’estero?) affermandosi come promotore di raccolta e ridistribuzione di informazioni.