COIRAG has created a functional and original experience: in order to set up a large National School of Psychotherapy that is made up of numerous training centres that have common interest concerning clinical group with analytical reference. This project was very useful and full of potentiality also, because it was integrate from rigorous training and continual work in theoretical clinical and methodological research. Possible future developments are: a) the on going integration of formative work inside COIRAG; b) the continual in depth study regarding the group techniques in several type of clinical work; c) a development of a epistemology our group philosophy. This is not only with group work, but also in those individuals, family and institutional works and in the study of identity and psychopathology. Other frontiers that compare integration with elements that come from other forms of psychotherapy from biology/neurology. In conclusion some vaster things for example the developming of epistemology in terms of complex thoughts concerning the clinic and the diffusion of a clinic of the fundamentalist thought. In other words, out of all of the forms of non-thought fear, psychopathology that consider the other (individual, family and anthropological collectiveness), opportunistically or paranoically, as an enemy, barbarian incomprehensible and crazy. They think that the other serves only in order do be manipulated, despised and not considered human.
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La COIRAG ha creato un funzionale ed originale esperienza: quella di realizzare una grossa scuola di psicoterapia che mettesse insieme numerosi centri formativi che avessero in comune l'interesse per i gruppi clinici ed un riferimento analitico. L'operazione si è rivelata assai autile e piena di possibili sviluppi anche perchè è stata integrata da rigore nella formazione e da un continuo lavoro di ricerca teorico, clinico, metodologico. Sviluppi futuri possibili sono: a) la sempre maggiore integrazione del lavoro formativo all'interno della COIRAG; b) l'approfondimento sempre più forte delle tecniche di gruppo, in molti tipi di lavoro clinico; c) lo sviluppo di una epistemologia e filosofia 'gruppale', pienamente relazionale non solo nel lavoro con i gruppi, ma anche in quello individuale, familiare ed istituzionale e nello studio dell'identità e della psicopatologia. Altre frontiere sono quelle del confronto integrazione con elementi che vengono da altre forme di psicoterapia, dalla biologia e neurologia, dall'antropologia ecc.. E, infine, alcune cose più vaste quali lo sviluppo epistemologico in termini di pensiero complesso sulla clinica e la diffusione di una 'clinica' del pensiero fondamentalista e cioè di tutte quelle forme di 'non pensiero', di paura, di psicopatologia che considerano 'l'altro' (individuale, familiare, antropologico-collettivo) opportunisticamente o paranoicamente come nemico, barbaro, incomprensibile, folle. E che pensano che 'l'altro' serva solo per essere manipolato, disprezzato, considerato un 'non essere'.
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