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Centro Studi e Ricerche
Direttore: Dott. Ermete Ronchi |
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PROGETTO DI STUDIO E RICERCA
NODI CONCETTUALI DELLA PSICOANALISI ATTUALE: STORIA
E RIVISITAZIONE TEORICO-CLINICA IN TERMINI GRUPPALI
DEL CONCETTO DI EMPATIA
Coordinatore Alessandra Simonetto
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Progetto di ricerca
Coordinatore: Sandra Simonetto (Torino)
Alla data della Riunione CSR di Roma del 9 marzo 2007 il gruppo di ricerca risulta così composto: Mario Alvisi (Firenze), Laura Apostolo (Torino), Melina Barbaro (Roma), Andrea Basili (Milano), Annamaria Burlini (Milano), Simone Bruschetta (Catania), Elena Di Bella (Milano), Saura Fornero (Torino), Bianca Gallo (Genova), Claudia Giordana (Milano), Gianni Fantuzzi (Milano), Orietta Mocci (Genova), Sandra Simonetto (Torino).
PROGETTO
Nodi concettuali della psicoanalisi attuale: storia e rivisitazione teorico-clinica in termini gruppali del concetto di empatia
Premessa
In una associazione di professionisti che si occupano di psicoterapia, sia individuale che gruppale, con una comune matrice psicoanalitica, ci sembra fondamentale che la ricerca sia considerata come struttura permanente, cornice di riferimento, che ispira il pensiero e l’azione, sia terapeutica che formativa. Tanto più perché negli ultimi anni si è verificata un’enorme proliferazione di scuole che, pur facendo riferimento alla psicoanalisi, formano un insieme molto diversificato di proposte di approccio alla sofferenza mentale. Questo accresce la vaghezza semantica di alcuni concetti, usati spesso in modo implicito, quasi come teorizzazioni private.
Per questo ci sembra importante la riflessione su concetti fondamentali della nostra disciplina, ripercorrendone gli aspetti teorici e clinici, i contesti storici di nascita, e le loro evoluzioni e trasformazioni, anche in relazione agli sviluppi di altre scienze.
Questo patrimonio concettuale è la nostra attrezzatura per indagare i processi psichici inconsci, che sono lo specifico oggetto del nostro lavoro, con quel particolare metodo di ascolto, decostruzione e ricomposizione del senso, analogo alle regole del lavoro onirico.
Obiettivi
L’obiettivo di questa ricerca tra i soci della COIRAG e all’esterno di essa è quello di rivisitare e approfondire i significati di quei concetti, teorici, clinici e tecnici, che sono la struttura portante del lavoro psicoanalitico, e che sono certamente da precisare nel mutato contesto storico-culturale.
Inoltre ci proponiamo di contribuire alla riflessione sul significato della ricerca in psicoanalisi, a partire dalle linee tracciate da A.U. Dreher in “La ricerca concettuale in psicoanalisi” in Quale ricerca per la psicoanalisi? a cura di V. Bonaminio e P. Fabozzi, Franco Angeli, Milano 2002.
Citiamo, solo come esempio, la necessità di indagare i contesti di nascita di un concetto, le modificazioni storiche, gli usi attuali, l’elasticità possibile o, al contrario, la resistenza di un concetto, quello che viene chiamato “meaning space”.
Ipotesi
Poiché esiste una pratica terapeutica che fa un uso implicito di un corpo concettuale il cui “meaning space” risulta poco noto, è possibile che un processo di esplicitazione e definizione giovi sia alla pratica clinica che alla ricerca in psicoanalisi. Inoltre questo processo di definizione può rendere più proficuo anche il dialogo con altre discipline, il cui oggetto di indagine sia il funzionamento della mente umana, ma il cui metodo di indagine sia del tutto diverso (pensiamo ad esempio a un possibile intreccio tra il concetto di empatia e la ricerca sui neuroni specchio).
Metodo e fasi
Ci proponiamo di scandire la ricerca, articolando i momenti di ricerca studio con quelli di comunicazione teorico-clinica, riservando uno spazio di osservazione privilegiata alle modalità di apprendimento di un gruppo.
- Fase 1: da ottobre 2006
Nella cornice concettuale di una ricerca permanente, consideriamo importante iniziare da concetti molto dibattuti negli studi odierni: proponiamo quello di empatia, che informa riflessioni filosofiche, studi neuroscientifici e psicoanalitici. Questo dibattito odierno può consentirci di ripercorrere le origini psicoanalitiche di questo concetto, e la sua ulteriore specificità in relazione ai gruppi, che vedono un coinvolgimento diverso del corpo reale e fantasmatico, rispetto alla psicoanalisi duale.
Questa è la fase fondativa del gruppo, destinata alla discussione dei criteri, al confronto e discussione per la condivisione del progetto, alla costituzione dei sottogruppi
- Fase 2: fino a giugno 2007
Lavoro di approfondimento storico-critico e clinico condotto nelle diverse città o regioni, da appartenenti alle varie O.C. I sottogruppi, al lavoro nelle varie città e regioni, lavoreranno al progetto, nella piena autonomia delle proprie scelte.
Al termine incontro allargato, per regioni, tra le varie aree della ricerca per condividere gli approfondimenti
- Fase 3: entro dicembre 2007
Incontri con filosofi, neuroscienziati, psicoanalisti
- Fase 4: da gennaio 2008
Incontri collegiali nazionali ( 2 o 3) per l’elaborazione del materiale
- Fase 5: entro settembre 2008
Conclusione dei lavori e presentazione dei risultati raggiunti, sia al CSR che, eventualmente, attraverso un convegno o un testo collettivo che testimoni il metodo della ricerca e i risultati raggiunti.
Per quanto riguarda il metodo, è evidente che le acquisizioni concettuali, i momenti cognitivi e riflessivi non potranno essere disgiunti non solo dalle esperienze cliniche, ma anche da un utilizzo dei gruppi di lavoro come primo laboratorio, capace cioè di riflettere su se stesso, sui processi e sul senso del proprio cammino di apprendimento.
Partecipanti alla ricerca
Chiunque desideri partecipare, membro di O.C. della COIRAG. È auspicabile l’apertura del gruppo ad altri studiosi, anche appartenenti ad aree disciplinari diverse, in relazione a problemi e interessi che il gruppo individuerà.
Alla data della Riunione CSR di Roma del 9 marzo 2007 il gruppo di ricerca risulta così composto: Mario Alvisi (Firenze), Laura Apostolo (Torino), Melina Barbaro (Roma), Andrea Basili (Milano), Annamaria Burlini (Milano), Simone Bruschetta (Catania), Elena Di Bella (Milano), Saura Fornero (Torino), Bianca Gallo (Genova), Claudia Giordana (Milano), Gianni Fantuzzi (Milano), Orietta Mocci (Genova), Sandra Simonetto (Torino).
Bibliografia di base:
- S. Bolognini, L'empatia psicoanalitica, Bollati Boringhieri, 2005, pag.29-75, 'Una ricostruzione storica'
- Fonagy -Target, Psicopatologia evolutiva, Cortina, 2005, cap.13, 'Sulla pratica della teoria psicoanalitica'
- Convegno della Sede di Milano, del 21 ottobre 2006, sui neuroni specchio, con V. Gallese e S. Tagliagambe, di cui è stata predisposta la videoregistrazione.
- GRUPPI, vol.VIII, n. B0 1-2006, E. Di Bella, L'emozione si fa scienza, menti a confronto
- GRUPPI, vol. VIII, n. B0 2-2006, B. Gallo, Introspezione, empatia e sistemi mirror
- MENTE e CERVELLO, n. B0 23, anno IV, settembre-ottobre 2006, Articolo divulgativo sull'empatia, pag. 80-90=20
Materiali (in costruzione)

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