Progetto di ricerca
Referenti: A. Ghilardi, E. Ronchi
Cofin 2006 Modello A
MIUR Prin 2006, “Sogni e processi conoscitivi dei gruppi e delle Istituzioni”
Nota: Il progetto COFIN, coordinato da A. Ghilardi (Sezione Psicologia Clinica della Facoltà di Medicina dell’Università di Brescia), è attualmente all’esame del Ministero Università e Ricerca.
Abstract del Programma di Ricerca
Il significato del sogno è entrato a pieno titolo nell’attenzione delle Scienze della Mente da Freud in poi. Lo studio delle fenomenologie neuropsichiche durante l’attività onirica ha infatti arricchito le concezioni sul cervello e sulla psiche, con importanti ricadute cliniche e teoriche. Questa attenzione si è gradualmente estesa oltre il piano individuale fino ad integrare quello dei gruppi e delle istituzioni, reincontrando le sue origini sociali, vale a dire recuperando l’originaria valenza e l’antico utilizzo sociale del sogno come comunicazione transpersonale e transgenerazionale.
Ipotesi della presente ricerca è che sia possibile utilizzare il sogno per meglio comprendere la realtà istituzionale e sociale così come è vissuta dalla persona, ma anche, attraverso l’effetto gruppo, ascoltare un diverso piano di significati condivisi. Si ritiene, infatti, che l’elemento clinico “gruppo” possa essere capace di esplorare l’istituzione attraverso la sua dimensione onirica, offrendo, con l’esperienza diretta, uno spazio di ascolto sui sogni che riguardano le istituzioni. Se un soggetto istituzionale può accedere attraverso i suoi membri al suo stesso materiale onirico, rendendolo pensabile, questo può rappresentare un salto di qualità nel poter vivere più adeguatamente le emozioni che connettono individuo, gruppo e istituzione. Per questa via sembra, pertanto, possibile dare più vigore alla possibilità di raggiungere, gruppalmente, il compito primario istituzionale.
Nello specifico, la presente Ricerca si propone di studiare la rete onirica attiva all’interno di alcune istituzioni socio-sanitarie, come luoghi di formazione e ricerca sulla salute, sulla malattia e sulla clinica (Facoltà di Medicina, Facoltà di Psicologia, Ospedali generali e specialistici). Per raggiungere tale obiettivo, il Programma di Ricerca metterà a punto ed implementerà due differenti metodologie di analisi istituzionale attraverso i sogni (ricerca CSR COIRAG e ricerca UNIBS), esportabili e replicabili in setting diversi.
Con tale ricerca ci si attende che, partendo da una visione dell’istituzione come unità in grado di funzionare su un livello di complessità che accolga anche i dati emotivi e onirici propri dei differenti livelli di funzionamento della stessa, si possa giungere ad una migliore comprensione e conoscenza delle istituzioni socio-sanitarie, mostrando quanto i gruppi e le persone che “fanno” e vivono una determinata istituzione ne divengano a tal fine le prime risorse. Si ritiene, pertanto, che tale Programma di Ricerca, possa da una parte creare un’interfaccia di dialogo tra differenti linguaggi e culture presenti in istituzioni complesse, e dall’altra, utilizzando il sogno come strumento di supporto al processo evolutivo delle istituzioni, possa produrre delle importanti ricadute sociali ed istituzionali, traducibili in un maggior benessere organizzativo delle istituzioni e dei singoli individui, in un miglioramento della qualità dei processi di cura e delle relazioni professionali, in un accesso più graduale e consapevole alla professione di cura, e in una prevenzione del disagio professionale.