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PROGETTO DI STUDIO E RICERCA
"Scuola come matrice di identità"
Coordinatore: Bianca Gallo
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PROGETTO
APPROVATO DAL CSR il 28 giugno 2008 a Genova
© CSR COIRAG
Progetto di studio e ricerca "Scuola come matrice di identità"
a cura di Bianca Gallo
Premessa
Possiamo tutti concordare nell ’individuare nell’infanzia un periodo cruciale per la formazione dell’identità personale e quanto possa essere importante in questa prospettiva la funzione della scuola (matrice gruppale, matrice di oggetti –Sé)
L’idea di attivare una ricerca su questo tema mi si è presentata quando un gruppo di insegnanti di una direzione didattica mi ha contattato per un corso di formazione, portando il loro bisogno di un aiuto, ritenendo che una loro profonda crisi di identità si riverberi in una altrettanto profonda crisi nei loro bambini.
Presentando il loro progetto di formazione al Collegio docenti e al Dirigente scolastico, scrivono:
“In una fase in cui la scuola fatica a comprendere quali siano le competenze che deve insegnare, dove mancano le linee guida che permettano a ciascun insegnante di muoversi entro i confini di regole condivise, di valori non negoziabili ci è sembrato importante mantenere uno spazio in cui riflettere, interrogarsi sul senso di ciò che facciamo.
Avendo a che fare con “materiale umano” per di più nella sua fase più luminosa, esplosiva e creativa lo abbiamo ritenuto un nostro diritto ma anche un nostro dovere”
Notiamo come nelle loro parole la presenza di un’esigenza di “regole condivise, di valori non negoziabili” possa essere interpretata come la ricerca di un contenitore entro cui possa svilupparsi il pensiero. Forse il gran numero di riforme da cui negli ultimi 20 anni è stata investita la scuola hanno reso più difficile trovare riferimenti stabili. Riforme legate certamente all’esigenza di rispondere alle mutate condizioni e relazioni sociali, ma in rapporto a modelli dello sviluppo e dell’educazione talvolta in conflitto (vedi nota).
Questo rapido succedersi di quadri di riferimento ha modificato la percezione della propria identità da parte degli insegnanti; ha avuto o no un effetto sull’identità degli allievi?
L’ipotesi di ricerca è vedere come, cosa è successo, cosa ne pensano gli insegnanti, cosa vedono loro. Inizialmente il gruppo di ricerca è costituito da qualcuno di Acanto (Mocci) e delle insegnanti e membri Sipsa di Roma.
Questa sarà una fase iniziale; va esteso a tutta Italia.
Obiettivo
Cercare di comprendere cosa è successo, cosa pensano, cosa vedono gli insegnanti
Ipotesi di ricerca
Focus group condotti nelle direzioni didattiche per raccogliere le opinioni degli insegnanti senza interferire con le proprie concezioni.
Fasi di lavoro
Rielaborazione del contenuto dei focus, da parte del gruppo di ricerca, restituzione alle scuole, analisi del materiale, estensione della ricerca ad altre realtà.
Composizione del gruppo di studio e ricerca
Bianca Gallo (Acanto ), coordinatore
Stefania Coli - Orietta Mocci (Acanto)
Nicoletta Brancaleoni - Rosa Vitale - Nicola Basile - Paola Cecchetti - Anna Iannotta (Sipsa)
Tempi
Fase iniziale circa un anno
Bibliografia
Budget stimato |