L’organizzazione di cura nell’epoca della tecnologia e il rapporto con la dimensione inconscia.
Il dispositivo della presa in carico per un processo di tipo psicoterapeutico si realizza attraverso la messa in opera di processi consci e di processi inconsci. I primi hanno a che vedere con il modello teorico del terapeuta, la sua specifica competenza, i problemi che il paziente presenta e la cornice socio culturale di riferimento. I secondi hanno a che vedere con la struttura profonda del terapeuta e del paziente in un clima di reciproca induzione e di reciproco scambio dove la confusione è un rischio ed una risorsa. I due o più interlocutori sono a loro volta inseriti in un dispositivo più ampio entro cui si svolge la cura in un clima analogo di reciproca induzione. L’Autore proporrà una riflessione sui fantasmi del paziente e del terapeuta che possono essere contenuti in un dispositivo che risente dell’attuale situazione che enfatizza valori quali tecnica , efficacia, efficienza.
Keywords:
Under construction
Abstract
The psychotherapeutic care project is fulfilled through conscious and unconscious processes. The first process concerns the theoretical model and competence of the therapist and the patient's problems. The second concerns the personality structure of the therapist and the patient. This relation is realized in a climate of reciprocal induction where confusion and separation can happen by turns. The same confusion may be a resource and an obstacle in the psychotherapeutic process. The socio-cultural frame is a container of the process with conscious and unconscious aspects, and is related with the whole process. The Author will propose some considerations regarding the therapist's and the patient's fantasies that can be contained in the therapeutic organisation which is integrated in a society that emphasizes technique, effectiveness and efficiency.
Keywords:
Programma
Contributi e relazioni
- Anna Ferragni
L'intervento descrive l'esperienza di un gruppo di sostegno per genitori di bambini con problemi neuropsicomotori, svoltasi all'interno di un Servizio di Neuropsichiatria Infantile, ed affronta il tema delle ideologie di fondazione del gruppo attraverso un vertice istituzionale, inteso come una riflessione sui meccanismi di interrelazione tra le strutture "interne" degli individui e le strutture organizzative esterne.
This work describes the experience of a supportive parents'group of children with neuropsychomotor troubles . This experience took placed in a Childish Neuropsychiatry Service and this work faces the subject which concern group's foundation ideologies through a institutional vertex. This one means a reflection on interrelation mechanisms between individual "internal" strucutures and organizing external structures .
- Ilaria Locati .
Sarà presentata l’esperienza clinica in un reparto di ostetricia. Le moderne tecnologie e l’eccezionale livello tecnico dei metodi di diagnosi prenatale alimentano l’illusione di un bambino senza difetti e di un parto senza complicazioni. Il lavoro in reparto con il gruppo delle donne ricoverate per gravidanza a rischio e con il gruppo delle ostetriche ha consentito l’emergere di temi legati ad angosce e paure che, se possono essere pensate, rappresentano un importante fattore di protezione psichica sia per il personale che per la relazione madre-bambino..
The clinical experience in a maternity ward will be presented. The modern technologies and the high technical level of the prenatal diagnosis methods feed the illusion of a perfect child and of a childbirth without complications. The psychological work in the unit with the group of in-patient women and with the group of midwives has allowed the emerging of themes concerning anguishes and anxieties which suggest that, if a mental space is offered, there is the possibility to construct psychic protection facors both for the staff and the for the mother - infant relation.
- Denise Da Ros
Nei Servizi per le Tossicodipendenze la componente istituzionale riveste un ruolo rilevante nell’organizzazione della cura. L’innovazione tecnologica e i modificati assetti organizzativi pongono la questione di quale impatto essi possano avere sul trattamento. Attraverso alcuni bozzetti clinici cercheremo di mostrare come i pazienti tossicodipendenti si relazionino con i curanti e con il servizio utilizzando anche strumenti delle nuove tecnologie. Si vuole discutere in che modo l’uso di questi mezzi può fungere da tramite per stabilire un primo contatto, analogamente all’oggetto-sostanza o all’oggetto-farmaco, per consentire poi una evoluzione verso modalità più mature di relazione.
The institutional component have an important role in treatment’s organization in Drug Addiction Units. We have wonder which impact on the treatment new technologies and different organizing structures have. By means of medical cases we will try to show how drug addict patients get in touch with therapeutists and Drug Addiction Unit making use of new technologies. We want to discuss how these new technologies can act as medium to make the first contact, as drug-object or medicine-object, and to enable a progress toward a riper relationship.
- Maurizio Salis
Scopo della relazione? quello di considerare come il gruppo omogeneo a tempo limitato possa diventare uno strumento specificatamente tecnologico nel lavoro in ambito istituzionale. Questo tipo d’intervento favorisce e promuove spazi di “pensabilit?” in contesti dove la domanda d’intervento non ? sempre esplicita e la proposta d’intervento diventa quasi un mandato sociale necessario e vitale. Attraverso la narrazione di tre sogni verranno illustrate tre esperienze di gruppi in differenti ambiti istituzionali, dove il sogno diventa la rappresentazione della possibilit? di costruire nuovi percorsi di pensiero.
In this talk I shall report on time-limited homogeneous group as a technological tool in the institutional environment. This kind of intervention can favour and promote space of “thinkability” in contexts where the request of intervention is not always explicit and the proposal of care becomes nearly a social and vital necessity. Through the narration of three dreams, I’ll show the experience of three groups in different Institutions, where the dream becomes the representation of the possibility to build new paths of thought.
Conversazione a partire dal materiale proposto
Recorder: Franco Fasolo
Sono previsti interventi di carattere clinico di: Denise Da Ros, Ilaria Locati, Anna Ferragni, Maurizio Salis.
Riferimenti bibliografici
Prima parte: 14.30-16 (orario da confermare)
Seconda parte: 17-18.30 (orario da confermare)