- La rivista Gruppi pubblica contributi originali e inediti. Gli articoli devono pervenire alla redazione accompagnati da una lettera dell’autore nella quale vengono indicati: dati anagrafici, titoli professionali, titoli scientifici, attività prevalente, appartenenza a istituzioni, indirizzo e recapito telefonico e l’autorizzazione alla pubblicazione firmata dagli autori. L’autore può inoltre specificare in quale sezione della Rivista desidera venga pubblicato il suo lavoro.
- Ogni articolo, conforme alle norme editoriali, sarà valutato anonimamente da tre componenti del Comitato di Lettura. Gli originali, anche se non pubblicati, non verranno restituiti.
- Il testo dovrà avere una lunghezza massima di 40.000 battute compresi gli spazi, inclusi il riassunto (in italiano e in inglese, al massimo di 200 parole ciascuno) corredato di tre parole chiave e la bibliografia. Dovrà essere scritto in Times, corpo 11, 40 righe per pagina, interlinea minima 13. I lavori dovranno essere presentati su floppy disk o CD elaborati con Word o altro programma di trattamento testi compatibile per Windows o Macintosh. Sull’etichetta del floppy disk o del CD andrà indicato chiaramente il programma con cui è stato elaborato. Nel testo deve essere chiaro il punto in cui si intende inserire il materiale illustrativo (figure, grafici, tabelle, ecc.) che, allegato a parte, deve essere numerato.
- Ogni illustrazione deve contenere sul retro l’indicazione del numero d’ordine della didascalia. Il materiale illustrativo deve essere consegnato pronto per la fotoriproduzione, altrimenti verranno addebitate le relative spese tipografiche.
- Le recensioni dovranno avere la lunghezza massima di 7.500 battute.
- Non è prevista la correzione di bozze da parte degli Autori.
- I riferimenti bibliografici nel testo vanno indicati tra parentesi con il solo cognome dell’autore e l’anno di pubblicazione dell’edizione originale seguiti dall’anno della traduzione italiana, per esempio: (Hillman, 1983, tr. it. 1984). In caso di omonimia, andrà indicata anche l’iniziale del nome: (Freud A., 1936). Quando si tratti di più opere dello stesso autore e dello stesso anno, l’anno è seguito da una lettera, secondo l’esempio: (Fornari, 1981a). Se ci si vuole riferire a un passo particolare nel testo citato, va indicato il numero di pagina dell’edizione menzionata: (Kaës, 1976, tr. it. 1983: 25). Se gli autori sono più di due: (Simonelli et al., 1989).
- I titoli di libri citati nel testo, andranno in corsivo. Tutti i riferimenti bibliografici indicati nei testi dovranno essere riportati nella rispettiva bibliografia. La bibliografia dovrà contenere solo i testi citati.
- Per i riferimenti bibliografici si tengano presenti i seguenti esempi:
- per i libri di autori italiani: Fornari F. (1975), Genitalità e cultura, Feltrinelli, Milano.
- per i libri di autori stranieri va indicata la traduzione italiana, quando disponibile: Kaës R. (1976), L’apparato pluripsichico, tr. it. Armando, Roma, 1983.
- per gli articoli pubblicati su riviste: Fleming C., Wasson J. H., Albertsent P. C., Barry M. J., Wennenberg J. E. (1993), A decision analysis of alternative treatment strategies for clinically localized prostate cancer, J. Of American Med. Ass., 269 (20): 2650-8.
- per gli articoli pubblicati in volume: Kaës R. (1988), Realtà psichica e sofferenza nelle istituzioni, tr. it. in AA.VV. L’istituzione e le istituzioni, Borla, Roma, 1991.
- per le opere di Freud si fa riferimento all’edizione italiana di Boringhieri: Freud S. (1937), Analisi terminabile e interminabile, OSF, 11.

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