Docente:
Prof. Michele Bracco – filosofo fenomenologo, e docente di ruolo negli istituti statali di istruzione secondaria superiore e tiene seminari in diversi corsi di specializzazione. Collabora con il Centro Italiano di Ricerche Fenomenologiche di Roma (affiliato al The World Phenomenology Institute - U.S.A.), con il Centro Studi Interdisciplinari di Chiavari ed il Dipartimento di Scienze Neurologiche e Psichiatriche dell'Università di Bari. Redattore della rivista filosofica "Philosophema" è autore di numerose pubblicazioni tra cui la voce "prossemica" dell'Enciclopedia Treccani.
Obiettivi didattici:
Il corso si propone di illustrare e approfondire alcune tematiche riguardanti la concezione dell’Uomo maturate a partire dalla fine dell’Ottocento secondo l’approccio fenomenologico ed esistenziale e portate avanti sino ai giorni nostri, con riferimento ad alcuni degli studiosi più rappresentativi di tale indirizzo. Il corso prevede anche la riflessione su alcune recenti scoperte scientifiche realizzate nell’ambito più prettamente neurologico, ma estremamente importanti anche per i loro risvolti antropologici, sociali ed etici.
Programma:
- La crisi del soggetto e dell’identità personale
- L’uomo come corpo, tempo e relazione
- Le tonalità affettive e le loro alterazioni
- L’intersoggettività tra empatia e neuroni specchio
- L’incontro come evento-sorpresa al di là della relazione puramente conoscitiva
Bibliografia:
- A. Ales Bello-A. De Luca, a cura di, Le fonti fenomenologiche della psicologia, ETS, Pisa, 2005.
- A. De Luca-A. Dentone, a cura di, Le fonti esistenziali della psicologia, ETS, Pisa 2006.
- A. Dentone-M. Bracco, a cura di, Dialogo, silenzio, empatia, Bastogi, Foggia 2000.
- G. Rizzolatti-C. Sinigaglia, So quel che fai, Raffaello Cortina Editore, Milano 2006.
- M. Cappuccio, a cura di, Neurofenomenologia, Bruno Mondadori, Milano 2006.
- M. Bracco, Empatia e neuroni specchio, "Comprendre. Archive International pour l’Anthropologie et la Psychopathologie Phénoménologiques", 15, 2005.
Ulteriori indicazioni bibliografiche saranno fornite nel corso delle lezioni.
Competenze attese:
- Capacità di elaborare una conoscenza critica del significato epistemologico e storico dei concetti e delle parole di cui si serve da sempre la psicologia.
- Saper inquadrare lo studio dell’uomo all’interno del paradigma della complessità.
- Sviluppare una coscienza etica che guidi l’abilità tecnica in direzione del senso dell’esistenza umana.
Valutazione finale:
Alla fine del Corso sar à valutata la frequenza e la partecipazione degli specializzandi alle lezioni e alle discussioni di gruppo, nonché la capacità di assimilare in modo personale gli argomenti trattati che vanno integrati da una ulteriore ricerca da esporre in sede di verifica finale dopo essere stata concordata con il docente. |