Psicoterapia di gruppo con elementi di valutazione
II anno
- Docente: Dott.Luigi Miscioscia psicoterapeuta - didatta SIPsA
- Docente: Dott. Giuseppe Guario psicoterapeuta didatta Cerchio
Finalità Generali
Il corso ha come finalità generale l’acquisizione dei principi di base relative alle varie tecniche di Psicoterapia di Gruppo e all’importanza dei fattori terapeutici della gruppalità; nello specifico saranno approfonditi i principi teorico-pratici di due tecniche : lo psicodramma e la gruppoanalisi secondo le loro applicazioni metodologiche generali nei vari campi d’intervento.
Lezioni del docente: Dott. Giuseppe Guario
Obiettivi
Il corso ha l’obiettivo di far acquisire le conoscenze storiche di base delle varie psicoterapie di gruppo, la loro nascita, le teorie di base, le varie metodologie, le applicazioni terapeutiche, gli autori più importanti; successivamente sarà approfondita la tecnica della gruppoanalisi secondo i suoi principi teorico-pratici nelle varie pratiche terapeutiche.
Strumenti
Lezioni frontali, visione di film, discussione in gruppo, esercitazioni con scambio di esperienze attraverso la partecipazione attiva degli allievi.
Metodo
Le lezioni teoriche saranno intervallate da visione di film che potranno permettere un maggiore coinvolgimento emotivo e riflessivo di alcuni concetti teorico-pratici che saranno oggetto di studio. Sarà utilizzata molto anche il metodo della visione di slide di sintesi concettuali e la discussione libera.
Valutazione
La valutazione avverrà in gruppo in itinere durante il corso stesso; si cercherà di valutare soprattutto la capacità degli allievi nell’acquisizione non solo cognitiva, ma soprattutto emotiva dei concetti approfonditi e discussi.
Argomenti del Corso
- Prime esperienze di psicoterapia di gruppo
- Il concetto di dinamica
- I principali approcci teorici: l’approccio classico (K. Lewin), l’approccio umanistico (A. Maslow e C. Rogers), l’approccio psicoanalitico (W. Bion)
- I principali modelli: il T-Group, il Gruppo di apprendimento, il Gruppo di ascolto, Il gruppo Balint
- La tecnica della Gruppoanalisi: S.H. Foulkes
- I principi teorici della gruppoanalisi: una psicoterapia psicoanalitica attraverso il gruppo
- Il metodo della gruppoanalisi: la struttura, il processo e il contenuto
- La conduzione del gruppo
- Formazione e mantenimento del gruppo
- Costruzione della cultura di gruppo
- Attivazione e chiarificazione del qui ed ora
- I fattori terapeutici nella gruppoanalisi
- Il concetto di “campo” e di “matrice”
- Esperienze di pratiche gruppoanalitiche con pazienti psichiatrici all’interno di una comunità terapeutica.
Bibliografia
- Brown D., Zinkin L., "La psiche e il mondo sociale", Raffaello Cortina Editore, Milano, 1996
- de Marè P.B. e Kreeger L.C. , "Introduzione ai trattamenti di gruppo in psichiatria", in Psichiatria generale e dell'età evolutiva, 5, 1978.
- Lo Verso G. e Raia T., "Il gruppo psicodinamico come strumento di lavoro", Franco Angeli, Milano, 1998.
- Pines M., Fattori terapeutici nella psicoterapia gruppoanalitica, Quaderni di psicoterapia di Gruppo, n.1, 1983.
- Pisani R..A., Elementi di Gruppoanalisi, Edizioni Universitarie Romane, Roma, 2000
- Yalom I.D., "Teoria e pratica della psicoterapia di gruppo", Boringhieri, Torino 1997, titolo originale The Theory and Practice of Group Psychotherapy, Basic Books, New York, 4^ edizione 1995, prima edizione 1970, succ. 1974
Lezioni del docente: Dott. Luigi Miscioscia
Obiettivi
Il corso inizierà da una riflessione sui fattori terapeutici della gruppalità, evidenziando altresì gli aspetti critici e gli inconvenienti relativi a tale risorsa. All’interno di questo pur breve percorso, l’obiettivo prioritario che si cercherà di perseguire, non riguarderà certamente la pretesa di un apprendimento esaustivo riguardo al complesso problema della cruppalità terapeutica, quanto piuttosto il proposito, sempre perfettibile, di accrescere, accanto alla passione e alla curiosità scientifica per le risorse gruppali, una modalità critico-esplorativa utile al proseguimento del proprio percorso formativo.
Contenuti
Saranno approfonditi, in particolare, temi come: la funzione di ego ausiliario; il transfert verticale e orizzontale; la funzione di dialisi; il problema dei processi elaborativi; il trattamento delle resistenze con particolare riferimento alle aspetti collusivi ( ad es.: assunti di base - Bion).
Ulteriori approfondimenti riguarderanno la dimensione transgenerazionale e i riferimenti alla cultura di appartenenza (per esempio gli influssi della tradizione meridionale).
Gli allievi potranno inoltre acquisire alcuni vertici di osservazione utili a valutare la qualità e l’efficacia delle risorse terapeutiche del gruppo.
Strumenti
Brevi momenti di lezione frontale. Sessioni di lavoro esperienziale. Discussione di protocolli clinici.
Metodo
La metodologia si avvarrà di momenti esperienziali utilizzando, quando sarà possibile, la metodologia dello Psicodramma Analitico, partendo dall’esperienza anche emozionale, fino ad arrivare alla concettualizzazione teorica.
Per quanto riguarda i contributi teorici di riferimento, si cercherà di privilegiare l’approccio critico alla pluralità culturale, favorendo la partecipazione degli allievi alla ricerca degli elementi teorici più affini alla propria curiosità intellettuale.
Nell’ambito di tale contesto pluralistico, si proporranno modalità dialettiche di discussione in gruppo, nonché una attivazione di vertici di osservazione in plurivisione. Verranno messe in luce affinità e differenze, partendo dal presupposto che non esiste una modalità ideale di condurre un gruppo di psicoterapia, ma esistono modalità individuali diverse, tutte potenzialmente efficaci e meritevoli di attenzione.
Valutazione
Analoga a quella del Dott. Guario
Letture consigliate
Testo scelto da ogni singolo allievo, su tematiche inerenti il corso, concordato con il docente.
- Genie e Paul Le moine, Jouer Jouir, Ubaldini Editore 1980.
- Rivista della COIRAG : Gruppi. Nella clinica, nelle istituzioni, nella società. Franco Angeli Milano.
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