SEDE COIRAG DI GENOVA
ANNO DI CORSO 2007
AREA C : Psicoterapia individuale e di gruppo
UNITA’ DIDATTICA : Psicoterapia individuale con elementi di valutazione
DOCENTE : Bianca Gallo
OBIETTIVI:
Fornire le nozioni essenziali che permettono di individuare le condizioni e i processi che definiscono una relazione psicoterapeutica
PROGRAMMA:
Si tratterà anzitutto di precisare quale sia la relazione tra modelli teorici e clinica , quale la relazione tra scienza e tecnica, cosa si debba intendere per scienza; come vada intesa la valutazione dell’efficacia e dei risultati di una psicoterapia e la valutazione delle indicazioni alla psicoterapia per i pazienti (quale psicoterapia per quale paziente), al di là di una idealizzazione dell’oggettività di stampo positivista.
Si affronteranno perciò i diversi modelli teorici elaborati da Freud, Bion, Kohut, Winnicott, senza trascurare la psicologia cognitivista e gli approcci di tipo pedagogico; questo in relazione al contesto in cui furono formulati e agli obiettivi che si propongono (realizzazione degli obiettivi del sé nucleare, adattamento all’ambiente e così via)
Verranno quindi esaminati gli strumenti utilizzati per l’applicazione clinica, in relazione ai diversi modelli: interpretazione del materiale inconscio, transfert e controtransfert (e contro-identificazione proiettiva), introspezione , empatia , suggestione , atteggiamento pedagogico….
Si confronteranno, utilizzando materiale della letteratura e clinico, variabili osservate e relative deduzioni riferite ai diversi approcci teorici.
Per quanto attiene la valutazione delle indicazioni alla psicoterapia e quindi dei risultati ottenibili, si utilizzeranno esempi tratti dalla letteratura psicoanalitica e non, così come dall’esperienza.
BIBLIOGRAFIA:
AAVV, Studi critici su “L’amore di transfert”, Cortina, Milano, 1992.
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Bion W.R. (1962), “Apprendere dall’esperienza ” Trad.it.(1972) Armando, Roma
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Corbella S. , Storie e luoghi del gruppo Cortina, Milano
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Feynmann R., Il piacere di scoprire , Adelphi
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Freud S (1910) , Osservazioni psicoanalitiche su un caso di paranoia (dementia paranoides ) descritto autobiograficamente, OSF 6, 333
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Freud S., (1914) Osservazioni sull’amore di traslazione, OSF 7 , 362
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Green A., Idee per una psicoanalisi contemporanea, Cortina
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Jung C. G., Psicogenesi delle malattie mentali, Boringhieri
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Kaes R. et al. , Trasmissione della vita psichica tra le generazioni
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Kernberg O. E., Reazioni controtransferali acute e croniche , Psicoanalisi, vol. 1, n° 1, giugno 1997
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Kohut H. Le due analisi del sig. Zeta, Astrolabio
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Krutzenbichler H.S. , Essers H. , Se l’amore in sé non è peccato…. Sul desiderio dell’analista, Cortina
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Little M., Il vero Sé in azione, Astrolabio
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Niederland W.G. , Il caso Schreber. Profilo psicoanalitico di una personalità paranoide, Astrolabio
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Schreber D.G., Memorie di un malato di nervi , Adelphi
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Shatzman M., La famiglia che uccide , Feltrinelli
Ulteriori indicazioni verranno date durante l’anno
COMPETENZE ATTESE:
Sviluppo di un atteggiamento critico nei confronti dell’argomento e capacità di riflessione sull’applicabilità dei diversi modelli.
VALUTAZIONE:
Valutazione della capacità di strutturare e progettare interventi psicologici e psicoterapeutici, ottenuta attraverso la discussione in aula ed un elaborato scritto
AREA C : Psicoterapia individuale e di gruppo
UNITA’ DIDATTICA : Psicoterapia individuale con elementi di valutazione
DOCENTE : Claudio Merlo
OBIETTIVI:
Obiettivo del corso è quello di accrescere le competenze cognitivo-affettive fornendo agli allievi una traccia di lettura dei fenomeni psichici che orienti l’ascolto e il perseguimento degli obiettivi dell’assetto psicoterapeutico.
PROGRAMMA:
Prima e seconda topica freudiana
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Excursus introduttivo agli elementi del setting
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Modelli freudiani della mente: Interpretazione dei sogni e Progetto di una psicologia
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Lettura guidata del testo fondamentale di sintesi metodologica “Apprendere dall’esperienza” di W.R. Bion, testo che verrà illustrato e discusso fruendo del contributo attivo degli allievi
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Al fine di favorire una comprensione innestata su un’esperienza emotiva condivisa, l’insegnamento si avvarrà di esemplificazioni cliniche tratte dalla pratica sia del docente che degli allievi e sarà integrato con la discussione in gruppo di alcuni film che saranno indicati all’inizio delle lezioni
METOLOGIA:
Nello svolgimento delle lezioni mi avvarrò di esemplificazioni cliniche da me prodotte o portate dagli allievi e per quanto possibile, data l’esigenza di trasmettere anche conoscenze,dell’attivazione del gruppo discente.
VALUTAZIONE:
Oltre a una prova scritta finale, costituiranno criteri di valutazione la presenza e la qualità di attenzione e partecipazione durante il corso.
BIBLIOGRAFIA:
W.R. Bion - Apprendere dall’esperienza, 1972, Armando, Roma
W.R. Bion – Il Cambiamento catastrofico, 1981, Loescher, Torino |