PSICOTERAPIA DI GRUPPO CON ELEMENTI DI VALUTAZIONE - 2° anno
DOCENTI:
- DOTT.SSA SILVIA CORBELLA
- DOTT. FULVIO TAGLIAGAMBE
- DOTT. RAFFAELE VISINTINI
PROGRAMMA dott. Fulvio Tagliagambe
OBIETTIVI:
Sviluppare le tematiche relative ai disturbi del narcisismo e della dipendenza e lo specifico utilizzo del gruppo nei trattamenti delle patologie connesse.
PROGRAMMA
La nascita del sé
- Dalla vita psichica prenatale alla capacità di rappresentazione d’oggetto
- I segnali premonitori delle patologie della dipendenza
L’assetto narcisistico
- Le relazioni primarie
- Il genitore unico e la negazione dell’accoppiamento
L’apparato psichico
- L’organizzazione mentale come differenziazione e mediazione
- Modalità di accudimento e formazione della fiducia di base
- Le funzioni dell’Io
- L’oggetto trasformativo
- L’oggetto sostitutivo
Il trauma nelle patologie della dipendenza
- Il sé fragile
-
Il sé grandioso
-
La vulnerabilità e l’eccitamento
-
Inadeguatezza e permalosità
-
Relazione d’oggetto e distanza
-
La fame d’oggetto
-
L’articolazione del rapporto tra dipendenza, trauma, assetto narcisistico di base e apparato psichico
I mutamenti culturali e le nuove patologie
- Dalla “patologia” della normalità alla condizione di addiction
- Le patologie del narcisismo, della dipendenza e della distanza
- Le patologie del falso sé e del come se
- Le patologie del sé fragile e della dipendenza e rapporto con le dinamiche economico-sociali
L’asse individuazione-appartenenza
- Relazione tra le patologie del narcisismo, della dipendenza e della distanza
- Bisogno e desiderio
- Dall’area simbiotica all’area relazionale
Il trattamento nell’area della dipendenza
- Patologia e patogenia
- La diagnosi a più voci
- L’area traumatica e la latenza terapeutica
- La funzione dell’ideale
- Piacere e Superio
- La presa in carico multipla
- La funzione del gruppo dei pari
- L’area intermedia
- Il modello del GRF (gruppo di ripresa delle funzioni) di Carlo Zucca Alessandrelli
COMPETENZE ATTESE
Sviluppo delle competenze relative all’inquadramento teorico-clinico delle problematiche del narcisismo e della dipendenza. Acquisizione di un modello di intervento e sviluppo delle connessioni teorico-cliniche nella modulazione del setting terapeutico.
VALUTAZIONE
La valutazione verterà sui temi svolti durante il corso, attraverso un elaborato scritto. Sarà ritenuto significativo anche l’apporto del gruppo classe nello sviluppo comune del processo di apprendimento.
BIBLIOGRAFIA
- Tagliagambe F. “Il Sé virtuale”, Gli Argonauti, n°105
- Tagliagambe F. “La nuova organizzazione del disagio giovanile” , Gli Argonauti, n°87
- Tagliagambe F. “Dipendenza: patologia della rappresentazione”, Gruppi. Vol. VI n°1 gen-apr 2004
- Zucca Alessandrelli C. (2001) “GRF: il gruppo per la ripresa delle funzioni”, Gli Argonauti, n° 91
-
Zucca Alessandrelli C. (2002), “GRF: il gruppo per la ripresa delle funzioni”, Gli Argonauti, n° 92
BIBLIOGRAFIA DI CONSULTAZIONE
- A cura di Zucca Alessandrelli C. “Dipendenze/addiction” Parte prima Quaderni de Gli Argonauti n° 10 dic.2005
- A cura di Zucca Alessandrelli C. “Dipendenze/addiction” Parte seconda Quaderni de Gli Argonauti n° 11 giu.2006
- Zucca Alessandrelli C. (1983), “Relazione analitica e tossicodipendenti: la modulazione del setting”. Gli Argonauti, n°18
- Zucca Alessandrelli C. (1995). “L’apprendista del tempo”. Gli Argonauti, n° 67
- Tagliagambe F. (1995), “La psicoanalisi nella cura delle tossicodipendenze” in “I nuovi pazienti della psicoanalisi” a cura di S. Marsicano, Franco Angeli
- Bollas C. (1987), L’ Ombra dell’ Oggetto. Borla, Roma, 1989.
- Jeammet P.(1992), Psicopatologia dell'adolescenza, Borla, Roma.
Prof. Fulvio Tagliagambe
fulvio.tagliagambe@fastwebnet.it
PROGRAMMA dott.ssa Silvia Corbella
OBIETTIVI:
Scopo programmatico del mio insegnamento sarà quello di fornire agli allievi una formazione teorica sulla metodologia e tecnica della psicoterapia analitica di gruppo che possa essere fruita dagli allievi stessi, come ipotesi da verificare nella loro diretta esperienza di gruppi, in modo da costituire una dialettica teoria-prassi che lasci spazio alla critica costruttiva e alle capacità e creatività personali (vedi in proposito le ipotesi programmatiche degli anni precedenti, presentate in qualità di responsabile dell’area della Psicoterapia).
A questo scopo si potranno formare, nel gruppo "classe", sottogruppi di ricerca in cui ogni singolo allievo porterà il suo personale contributo: questo alla scopo di dare delle valutazioni e di fornire alle valutazioni stesse anche una potenzialità formativa.
PROCESSUALITA’ DEL CORSO:
Ritengo utile organizzare il lavoro di ricerca fin dalla prima lezione, per poterlo articolare al meglio nel tempo previsto dall’ insegnamento e arrivare alla valutazione attraverso o una interrogazione orale od un elaborato scritto relativo agli argomenti trattati a lezione e integrati nell’esperienza da parte di ciascun allievo. Nel primo incontro evidenzierò i paradigmi concettuali che fondano il lavoro terapeutico di gruppo sottolineandone la continuità e la discontinuità con la terapia duale, in particolare con quella analitica.Verranno considerati quegli autori che in ambito psicoanalitico hanno fatto riferimento alla teoria delle relazioni oggettuali e alla formazione del Sé e che hanno fornito elementi stimolanti per la teoria e la clinica gruppale. Sottolineerò l’importanza dei paradigmi della complessità e della complementarità sia all’interno del pensiero scientifico contemporaneo sia di quello gruppale. Metterò in evidenza alcune caratteristiche specifiche del piccolo gruppo (6-10 persone) con particolare attenzione allo spazio e al tempo gruppale e alle dinamiche di fondo che ne sottendono i processi specifici e accennerò al loro diverso uso a seconda dell’obbiettivo che il gruppo si propone. ( gruppo terapeutico, gruppo di formazione,gruppo di auto-aiuto ecc..) .
Verranno affrontati i problemi relativi alla selezione dei pazienti e alla formazione del gruppo.
Sottolineerò il presentificarsi, più e più volte nel corso del processo gruppale di alcune situazioni tipiche e ne evidenzierò le potenzialità curative e distruttive. Una particolare attenzione verrà data al presentificarsi dei sogni nel gruppo e alla specificità del pensiero gruppale. I temi esposti saranno sempre supportati da esempi clinici.
Questo il progetto di massima; altre tematiche potranno essere affrontate in seguito agli interessi espressi dagli allievi. Segnalerò alcuni testi specifici relativi alla terapia di gruppo di autori sia italiani che stranieri ed articoli comparsi su riviste nazionali ed internazionali riguardanti le tematiche gruppali di volta in volta affrontate.
COMPETENZE ATTESE:
Gli allievi dovranno aver appreso la specificità e la complessità del lavoro e del pensiero gruppale e le sue possibili articolazioni in ambiti differenti.
VALUTAZIONE:
In continuità con quanto sostenuto a livello di area, le valutazioni dovranno avere una valenza formativa e gli elaborati scritti, una volta corretti, verranno letti da tutti gli allievi . Ovviamente se l’allievo sceglierà l’interrogazione orale questa sarà pubblica e si svolgerà nell’ambito delle ultime ore di lezione, di modo che ogni contributo del singolo concorra a formare un patrimonio condiviso . Il voto verrà motivato da un commento da parte del docente, ad ogni singolo allievo. Contribuiranno alla valutazione anche gli interventi e le interazione nel gruppo classe e del gruppo nel suo insieme.
BIBLIOGRAFIA
Corbella,S. (2003) Storie e luoghi del gruppo- Cortina, Milano (escluso capitolo IX)
Corbella,S. (2006) “Legami ed emancipazione” Gli Argonauti, n° 111
BIBLIOGRAFIA DI CONSULTAZIONE
Ammon, G. (1973), La dinamica di gruppo dell’aggressività , Astrolabio.
Bion, W, R. Ed.Or.(1970) Trad.it. (1971) Attenzione e interpretazione - Armando, Roma
Corbella, S. ( 1988) La terapia di gruppo, in "Trattato di Psicoanalisi" - Cortina, Milano.
Corbella, S. (2003) Storie e luoghi del gruppo- Cortina, Milano
Corbella, S. - Girelli, R. – Marinelli, S. Gruppi omogenei, Borla, 2004
Fasolo,F, (2002) Gruppi che curano e gruppi che guariscono- La Garangola, Padova
Foulkes, S.H (1975) La psicoterapia gruppoanalitica . Tr.it (1976) Astrolabio, Roma
Lopez, D-Zorzi,L (1999) La sapienza del sogno, DUNOD, (Masson),Milano.
Kaes, R (1999), Le teorie psicoanalitiche del gruppo, Borla, Roma
Modell, A.H. Ed. Or. (1984) .Trad. it.(1992) Psicoanalisi in un nuovo contesto-Cortina, Milano.
Napolitani D. (1987) Individualità e Gruppalità. Boringhieri, Torino.
Neri, C. (1995) Gruppo-Borla, Città di Castello.
Pines, M (1998), Riflessioni circolari. Tr.it (2000) Borla, Roma.
de Polo R. La bussola psicoanalitica tra individuo, gruppo e società, Franco Angeli, Roma, 2007.
Rouchy, J,C. (1998) II gruppo spazio analitico, Borla, Roma
Puget,J (1994) Il gruppo e le sue configurazioni.Tr.it. Borla,Roma (1996).
Vanni, F., (1979) (a cura di) Saggi di psicoterapia di gruppo, Boringhieri, Torino.
Vanni, F., (1984) Modelli mentali di gruppo, Cortina, Milano.
Vanni, F., Sacchi, F., (1992) Gruppi e identità, Cortina, Milano.
Yalom, I,D.(1997) Teoria e pratica della psicoterapia di gruppo. Boringhieri, Torino.
Prof.sa Silvia Corbella
silviricor@fastwebnet.it
PROGRAMMA dott. RAFFAELE VISINTINI
La valutazione in psicoterapia.
La valutazione della psicoterapia si svolge da alcuni decenni su due fronti: la valutazione del processo terapeutico e la valutazione dei risultati del trattamento psicoterapeutico. Questi interessi dei ricercatori hanno portato nel tempo a studi che approfondissero gli elementi terapeutici di ogni orientamento psicoterapeutico anche confrontandoli tra loro. Nelle ore dedicate nel corso a questo argomento si affronteranno alcuni problemi metodologici che riguardano questo ambito della ricerca. Si valuteranno inoltre alcuni aspetti che possono essere oggetto di ricerca come la comprensione di alcuni aspetti della relazione terapeutica che possono influenzare l’esito della psicoterapia. Durante le lezioni quindi si tratteranno le basi concettuali e metodologiche della ricerca di outcome e quella di processo in psicoterapia. Inoltre saranno presentati alcuni modelli testistici utilizzati in questi ultimi anni per questo tipo di indagine che competano sia alla valutazione delle psicoterapie individuali che di gruppo.
BIBLIOGRAFIA
Sono stati selezionati alcuni articoli che completeranno gli argomenti trattati durante il corso che sono di difficile reperibilità. Sarà cura del docente dotare tutti gli allievi di questo materiale ed anche, se richiesto, precedentemente alle lezioni.
Prof. Raffaele Visintini
raffaele.visintini@hsr.it