SEDE DI MILANO
TRAINING PROFESSIONALIZZANTE di ARIELE PSICOTERAPIA
Programma complessivo dei 4 anni di corso, vedasi anche www.ariele.info
Responsabile del Training: Dott.ssa Nicoletta Livelli
Staff
- Dott.ssa Cristina Barbieri
- Dott.ssa Annamaria Burlini
- Dott.ssa Sara Fallini
- Dott.ssa Aurelia Galletti
- Dott.ssa Claudia Giordana
- Dott.ssa Nicoletta Livelli
- Dott.ssa Daniela Quaresmini
- Dott. Leonardo Speri.
Scheda sintetica
Formazione alla professione psicoterapeutica ad orientamento psicoanalitico individuale, gruppale e istituzionale. La tecnica privilegiata è il "gruppo operativo" declinato nei seguenti setting formativi (150 ore annue per 4 anni):
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Gruppo di supervisione sui casi e sulle esperienze di tirocinio (I° biennio).
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Gruppo studio e approfondimento sulle tematiche di base e gli autori di riferimento (I° biennio)
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Osservazione in gruppi psicoterapeutici condotti da psicoteapeuti di ARIELE PSICOTERAPIA (II° biennio).
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Gruppo di supervisione sui casi e sull'osservazione nei gruppi psicoterapeutici (II° biennio).
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Seminari teorico clinici (quadriennio).
Ad ogni allievo viene assegnato un Tutor, membro dello staff didattico di ARIELE PSICOTERAPIA, che segue individualmente l'allievo nel suo processo e nei suoi problemi di apprendimento (quadriennio). Per approfondimenti vedasi in www.ariele.info la sezione "Riferimenti teorici" e "Scuola di psicoterapia".
Obiettivi
- saper gestire una psicoterapia ad indirizzo psicoanalitico individuale o di gruppo;
- essere in grado di gestire setting diversi nell'ambito della terapia della supervisione e della formazione;
- saper pensare, progettare e co-organizzare reti di intervento nei vari ambiti della salute;
- essere in grado di concorrere a costruire una scienza delle esperienze umane che non sia solo finalizzata alla cura della sofferenza ma anche alla tutela e allo sviluppo del benessere.
Programmi
Con le 150 ore del training specifico, Ariele intende proporre una formazione alla “Psicoterapia attuale”. Questo approccio privilegia nel lavoro analitico la dimensione di progettualità del singolo, del gruppo e dell’istituzione e si basa sul principio psicosocioanalitico dell’imparare facendo. Il Training di ARIELE psicoterapia si configura come un laboratorio interattivo che favorisce gli apprendimenti valorizzando uno stile di ricerca continua.
L’attività del Training alterna sessioni di gruppo clinico (ad approccio dinamico-operativo), di supervisione di casi clinici individuali, gruppali, istituzionali e del tirocinio, l’osservazione in gruppi clinici e di intervento clinico nelle istituzioni, e seminari teorico-clinici sui temi di fondo della psicosocioanalisi.
Articolazione nel quadriennio
I° biennio (almeno 150 ore annue):
- Partecipazione ad un gruppo di supervisione ai casi clinici in ambito professionale e/o di tirocinio;
- Partecipazione a seminari teorico clinici;
- Partecipazione a gruppi di studio e di approfondimento delle tematiche di base degli autori di riferimento per la psicosocioanalisi;
- Partecipazione a seminari complementari.
II° biennio (almeno 150 ore annue):
- Partecipazione a un gruppo terapeutico nel ruolo di osservatore;
- Partecipazione a gruppi operativi in interventi istituzionali nel ruolo di osservatore-tutor;
- Partecipazione a un gruppo operativo di supervisione;
- Partecipazione a seminari complementari.
Competenze attese
Sono quelle indicate negli obiettivi, calibrate nell'arco dei quattro anni.
Valutazione
La valutazione si articola in:
- valutazione in itinere, sui processi e sulle difficoltà relative ai vari setting di apprendimento che è affidata ai colloqui individuali tra ogni singolo allievo e il tutor assegnatogli e
- valutazione finale che viene attuata in un apposito incontro tra gli allievi e lo staff del training a fine anno. In questo incontro ogni allievo presenta una relazione di autovalutazione e di valutazione del training. Sulla base di questo materiale i membri dello staff danno una restituzione individuale a ciascun allievo circa l'esito degli apprendimenti in funzione degli obiettivi stabiliti.
Bibliografia
Si tratta di una bibliografia di riferimento, consigliata nell'arco del quadriennio, che può essere variata e integrata in accordo con il responsabile del training e il tutor/consigliere personale psicoterapeuta assegnato annualmente a ciascun allievo.
- Balint M. ed E., "La regressione", Cortina, 1983
- Basili A., Burlini A., et alii (1990), "Glossario di psicoterapia progettuale", Guerini e Associati, Milano
- Bateson G., in particolare: "Verso un'ecologia della mente", Adelphi, 1976, "Mente e natura", Adelphi, 1984. Bateson G. - Bateson MC., "Dove gli angeli esitano", 1989.
- Bertolotti A.M., Forti D., Varchetta G. (1982), "L'approccio socioanalitico allo sviluppo delle organizzazioni", F. Angeli, Milano
- Bion W., in particolare "Il cambiamento catastrofico", Loescher 1981 ed "Esperienze nei gruppi", Armando, 1972, ediz. orig. 1961, "Trasformazioni" , Armando, Roma, 1973, ediz. orig. 1964; "Attenzione ed interpretazione" , Armando, Roma, 1973, ediz. orig. 1970
- Bleger J., "Psicoigiene e psicologia istituzionale", Lauretana, 1989 e "Simbiosi e ambiguità", Lauretana, 1992
- Bleger, Enriquez, Kaës, Fornari e altri (1991), "L'Istituzione e le istituzioni" , Borla, Roma.
- Bocchi- Ceruti, a cura di, "La sfida della complessità", Feltrinelli, Milano, 1986.
- Bortoloso Cassani M. (1993) a cura di, "L'inconscio organizzativo. Analisi del controtransfert istituzionale", Guerini e Associati, Milano
- Burlini A., Galletti A. (2000), "Psicoterapia attuale". F. Angeli, Milano
- Burlini A., Ronchi E. (2002), Quando lo scheletro può uscire dall’armadio. Chi cura un’istituzione che cura?, in: Rivista "Gruppi" Vol. IV n. 3, F. Angeli, Milano.
- Capra F., (1997), La rete della vita, Rizzoli.
- Ceruti M., Lo Verso G., Epistemologia e psicoterapia, Cortina, Milano.
- Chiozza V., in particolare: "Verso una teoria dell'arte psicoanalitica", Borla, 1987 e "Corpo, affetto e linguaggio - psicoanalisi e malattia somatica", Loescher, Torino, 1981.
- Cremerius J., "Il mestiere dell'analista", Bollati Boringhieri, 1985
- Devereux Georges, "Dall'angoscia al metodo nelle scienze del comportamento", Severi-Treccani, Roma, 1984.
- Fasolo F. (1991), Grottesche. Immagini del comico in psichiatria, Edizioni Libreria Cortina, Padova.
- Fasolo F. (2002), Gruppi che curano & gruppi che guariscono, La Garagnola, Padova.
- Ferenczi S., Opere in particolare "Sulla confusione delle lingue tra adulti e bambini", vol. 3°, in fondamenti di psicoanalisi" Guaraldi, 1972-74
- Fornari F. (1971), "Per una psicanalisi delle Istituzioni" Tempi Moderni, 7.
- Freud S., Opere, in particolare: "Psicologia delle masse e analisi dell'Io" in "Opere" 1921, vol. 9, Boringhieri, e opere varie scelte di anno in anno.
- Greenberg J.R. - Mitchell S.A., "Le relazioni oggettuali nella teoria psicoanalitica", Il Mulino, 1986
- Kohut H., "Potere, coraggio e narcisismo", Astrolabio, 1986
- Jaques E. (1955), "I sistemi sociali come difesa dall'ansia persecutoria e depressiva" AAVV, Nuove vie della Psicoanalisi, Il Saggiatore, Milano,1966.
- Jaques E. (1970), "Lavoro, creatività e giustizia sociale", Boringhieri, 1978
- Kaës R. (1984), Il gruppo e il soggetto del gruppo, Borla, Roma.
- Lo Verso G. (1989), Clinica della gruppoanalisi e psicologia, Bollati Boringhieri, Torino.
- Lo Verso G. et alii (1994), Le relazioni soggettuali - Fondazione dalla psicologia dinamica alla clinica, Bollati Boringhieri, Torino.
- Lo Verso G., Raia T. (1998), Il gruppo psicodinamico come strumento di lavoro. Un inquadramento a partire dai testi, F. An-geli, Milano.
- Maturana H. e Varela F., "L'albero della conoscenza", Garzanti 1987, e "Autopoiesi e cognizione", Marsilio, 1985
- Menzies I. E. P. (1970), "I sistemi sociali come difesa dall'ansia" Psicoterapia e Scienze Umane 1 - 2, 1973
- Morin E. (1988), Il pensiero ecologico, Hopefhul Monster, Firenze
- Morin E. (2001), I sette saperi necessari all’educazione del futuro, R. Cortina
- Nathan T. - Stenges I. (1996), "Medici e stregoni", Bollati Boringhieri, Torino
- Pagliarani L. (1985), "Il coraggio di Venere", Cortina, Milano
- Pagliarani L. (1993), "Violenza e bellezza", Guerini, e Associati, Milano
- Pagliarani L.( 1995), "Amore senza vocabolario; racconti del Lager 1943-1945", Guerini e Associati, Milano.
- Pichòn Riviere E. (1985), Il processo gruppale, Lauretana, Loreto, 1971
- Prigogine Ilya (1981), "La nuova alleanza", Einaudi, Milano
- Puget J., et alii, (1996), Il gruppo e le sue configurazioni, Borla, Roma.
- Ronchi E. (1993), Il gruppo Ariele: socioanalisi, psicosocioanalisi, psicoterapia progettuale, in: Bortoloso M. (a cura di), L'inconscio organizzativo - Analisi del controtransfert istituzionale, Guerini e Associati, Milano.
- Ronchi E. (1995), Conosci te stesso: ruolo, organizzazione e implicazioni psocosomatiche, in Rivista Italiana di Gruppoanalisi , Vol. X - N. 1 giugno 1995 nuova serie n.15, pagg. 61-80, Guerini e Associati, Milano.
- Ronchi E. (1997), Gruppo operativo, emozioni istituzionali e cambiamento, in Rivista Italiana di Gruppoanalisi, Vol. XII - N. 3/4 dic. 1997 pagg. 41-78, Guerini e Associati, Milano, 1997.
- Ronchi E. (1999), Per un ascolto progettuale della mancanza: verso un maggiore benessere gruppale e istituzionale, in: G. Di Marco (a cura), "L’istituzione come sistema di gruppi", Centro Studi e Ricerche Psichiatria Istituzionale, Cedit, Venezia.
- Ronchi E. (1999), Tra individuo e gruppo: cambi di paradigmi e di setting in psicoterapia duale, in Rivista "Gruppi nella clinica, nelle istituzioni, nella società", Vol. I, N° 1, Gen - Giu 1999, pag. 33-48, F. Angeli, Milano.
- Ronchi E., (1999), a cura di: "Area Psico-socio-analisi" in: Rivista Telematica Psychomedia, Roma.
- Ronchi E., Simonetto A. (2000), Rete e cultura COIRAG. Valorizzare le differenze creando integrazione. Ricerca autoriflessiva tra le organizzazioni confederate attraverso interviste ai presidenti in carica nel periodo 1998-1999, Centro Studi e Ricerche COIRAG.
- Ronchi E., Ghilardi A. (2003), Professione psicoterapeuta. Il lavoro di gruppo nelle istituzioni, F. Angeli, Milano.
- Varchetta G. (1993), "La solidarietà organizzativa", Guerini e Associati, Milano
- Varchetta G., a cura (1990), "Etica ed estetica nella formazione" , Guerini e Associati, Milano.
- Varchetta G., Pievani T. (1999), "Il management dell'unicità", Guerini e Associati, Milano.
- Varela F., Thompson E., Rosch, "La via di mezzo della conoscenza", Feltrinelli, 1992
Il responsabile del Training
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