PROGRAMMA DAREA: MODELLI E TECNICHE DI GRUPPO
RESPONSABILE: prof Giacomo Di Marco
ANNO ACCADEMICO 2007
PREMESSA AL PROGRAMMA D’AREA
Coerentemente con gli obiettivi generali della scuola nazionale Coirag che individuano come elemento fondante la didattica l’integrazione dei vari saperi e la loro contestualizzazione, l’area si propone come un luogo didattico in cui singoli insegnamenti possano rappresentare un terreno comune all’interno del quale gli studenti possono individuare una pluralità di vertici osservativi ed operare una possibile integrazione delle differenti prospettive.
La scuola risponde così alla domanda di una forte integrazione tra i vari saperi: l’apprendimento come risultato di un laboratorio in cui teorie e tecniche vengono <comparate> aiutando l’allievo ad una integrazione personale, non passiva, e in un alveo metodologicamente rigoroso.
L’area “Modelli e Tecniche di gruppo” pertanto offre agli studenti una bussola per orientarsi nella variegata costellazione di gruppi che caratterizzano l’attività istituzionale e che vengono concretamente attivati, in ambito sia pubblico che privato, con finalità terapeutiche o di analisi istituzionale.
L’ aspetto specialistico dell’obiettivo d’area verrà perseguito dai singoli docenti sulla base dei programmi predisposti singolarmente e specifici dei vari orientamenti.
L’insegnamento teorico,offerto a tutti gli allievi, consentirà un raccordo sul piano epistemologico e culturale andando a costituire il terreno comune e integrato con le altre aree didattiche, s cui verrà realizzato poi l’approfondimento tecnico ed esperenziale, proprio dei singoli training, curati dalle O.C. Tale integrazione potrà essere maggiormente favorita dall’esistenza di momenti di coordinamento tra i singoli insegnanti d’area e tra gli insegnanti e iresponsbili di training.
OBIETTIVI D’AREA
1. Apprendere, attraverso il confronto tra le diverse prospettive dei docenti, elementi di base di differenti modelli e tecniche grippali a livello conoscitivo, esperenziale, contestuale.
2. Apprendere a relativizzare le conoscenze in una prospettiva di formazione continua costantemente connessa all’esperienza.
3. Apprendere a conoscere e gestire gli assetti emotivi singoli e gruppali che caratterizzano le modalità operative nei vari modelli di conduzione gruppale.
4. Apprendere a usare differenti modelli e tecniche di gruppo e a collocare l’operatività in setting complessi in funzione dell’obiettivo specifico individuato.
INSEGNAMENTI
· Gruppo-analisi 28 h
· Psicodramma Analitico 28 h
· Psicosociologia e Analisi Istituzionale 24 h
· Metodologia dei gruppi speciali ed omogenei 20 h
COMPETENZE ATTESE
Sistematizzazione delle conoscenze teoriche e metodologiche.
Conoscenza degli elementi fondamentali relativi alla terapia di gruppo e alla conduzione di gruppi in prospettiva psicosociale.
Acquisire una maggiore capacità di scelta di teorie e tecniche diverse, avendo presente la domanda e il contesto.
Capacità di trasferire l’apprendimento nelle attività lavorative.
Attenzione all’influenza dei movimenti socioculturali sulla psicopatologia e sui sistemi di cura.
VALUTAZIONE
Il momento valutativo può essere occasione di una interazione di gruppo fondata sulla restituzione/condivisione, che potrà essa stessa avere valore didattico. I singoli docenti utilizzeranno i propri metodi di valutazione, tradizionalmente fondati sulla qualità della presenza e del grado di coinvolgimento espressi in aula, oltre che da verifiche attraverso esposizioni orali o elaborati scritti.