DENOMINAZIONE UNITA’ DIDATTICA
Psicopatologia Generale e Clinica
ANNO DI CORSO 2007
DOCENTI:
- Dr. Giulio G A S C A
- Dr. Lamberto MARIANI
1. PROGRAMMA del Dr. Giulio G A S C A
OBIETTIVI
Creare una capacità di confronto critico e di sintesi dei diversi modelli (organicista, organodinamista, psicodinamico con riferimento alle molteplici scuole, fenomenologico, cognitivista, sistemico) Modelli interpretativi riferibili a come, attraverso il gruppo, si lavori sui processi morbosi in relazione alla loro psicopatologia e dinamica.
PROGRAMMA
Principali contenuti e articolazione
I- modelli e criteri della psicopatologia dal punto di vista storico e metodologico
II- la schizofrenia
III- i disturbi della personalità con particolare riferimento alle forme borderline
IV- i disturbi del comportamento alimentare
V- i disturbi dellumore: endogeni, endoreattivi, reattivi, nevrotici, involutivi e conseguenti ad altre patologie
VI- i disturbi psicosomatici conversione e nevrosi dorgano
VII- le nevrosi tra il polo isterico ed il polo ossessivo, le nevrosi attuali
BIBLIOGRAFIA
- Jasper K Psicopatologia generale Il pensiero scientifico Roma 1965
- Schneider K Psicopatologia clinica Sansoni Firenze 1965
- Binswanger L. Melanconia e mania Boringhieri Torino 1971
- Cameron N. Magaret A. Patologia del comportamento Ed. universitaria Firenze 1989
- Jakson D. Etiologia della schizofrenia Feltrinelli Milano 1968
- Bleuler E. Trattato di psichiatri Feltrinelli Milano 1967
- Ciompi L. Logica affettiva Feltrinelli Milano 1994
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COMPETENZE ATTESE
- Sviluppare la capacità di comprendere (quindi non solo interpretare secondo modelli a priori) i pazienti che saranno presi in cura, allo scopo di intervenire sulla malattia con cognizione di causa.
- Ampliamento delle vedute psicopatologiche (spesso negli psicoterapeuti assai ristrette ai modelli di un’unica scuola) in modo da accostarsi alla malattia mentale con la capacità di imparare dal paziente.
- Capacità di applicare quanto appreso alla pratica clinica (casi incontrati nel tirocinio).
- Accresciuta capacità di confronto critico e sintesi tra differenti modelli teorici e operativi.
STRUMENTI
La quantità e complessità dei contenuti da trasmettere rende necessaria la lezione frontale. In tale contesto però ampio spazio ( 35 40%) sarà destinato allo sviluppo di un confronto dialogico (domande, osservazioni, riferimenti a esperienze personali, espressione di altri possibili punti di vista tra il gruppo degli allievi e dei docenti).
VALUTAZIONE
Attraverso la discussione di gruppo e attraverso un breve saggio scritto verranno valutate le capacità degli allievi di confrontare le diverse premesse teoriche tra loro e con la pratica clinica.
2. PROGRAMMA del Dr. Lamberto M A R I A N I
OBIETTIVI
Principali contenuti, articolazione
- Sensibilizzazione ad una visione intersoggettuale della psicopatologia.
- Far entrare in contatto gli allievi con una visione gruppoanalitica della psicopatologia.
- Illustrare un approccio diagnostico attento alla psicopatologia.
PROGRAMMA
- Cenni degli aspetti relazionali del progetto terapeutico e della diagnosi.
- Diagnostica e psicopatologia.
- Psicopatologia dei disturbi di personalità con lettura gruppoanalitica.
BIBLIOGRAFIA
- Mc. Williams N.: Il caso Clinico, trad. it, Cortina Editore, 2002.
- Mc. Williams N. : La Diagnosi Psicoanalitica, trad. it, Astrolabio , 1999.
- Gabbard G.: Psichiatria Psicodinamica, III ed, trad it., Cortina Editore, 2001.
- G. Gozzetti, L. Cappellari (a cura di): Psicopatologia fenomenologica della psiocosi, Cortina Editore, 1999.
- Di Maria, Lo Verso (a cura di): La psicodinamica dei gruppi, Cortina editore, 1995.
- C. Pontalti: Persone e gruppi: il lavoro ambulatoriale nella psichiatria pubblica: Gruppi, IV, n. 3/2002.
- G. STANGHELLINI Psicopatologia del senso comune R. Cortina, Ed. 2006.
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COMPETENZE ATTESE (esperienze / conoscenze/ acquisizione, sviluppo di sensibilità / acquisizione, sviluppo di capacità)
- Sviluppo di una sensibilità all’approccio relazionale e all’approfondimento psicopatologico nella diagnosi e nel progetto terapeutico.
VALUTAZIONE (Modalità e criteri valutatori)
- Utilizzo della valutazione del prof. Gasca.