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AREA D - MODELLI E TECNICHE DI GRUPPO
Responsabile d'area Dott. Giulio Gasca
 

SEDE COIRAG DI TORINO

AREA D - DEI MODELLI E DELLE TECNICHE DI GRUPPO

RESPONSABILE DI AREA: Laura Stradella

PROGRAMMA  2008

PREMESSA

Lo specifico carattere della COIRAG - associazione di associazioni di psicoterapeuti di gruppo a diverso orientamento - e, ancor più della sua Scuola - è la coesistenza, in interazione tra loro, di una pluralità di prospettive differenti, in un fondamento analitico comune.
Il processo formativo attuato nella Scuola Coirag si propone di favorire il confronto critico tra tali prospettive, con l’obiettivo di porre l’allievo in grado di costruire, nel tempo, una propria sintesi coerente e professionalmente confrontabile con altre posizioni teorico-cliniche.
Specifico della Scuola Coirag è l’impegno condiviso a trovare ogni volta un terreno comune di confronto e di scambio tra modelli differenti e, al tempo stesso, a creare negli allievi una pluralità di vertici osservativi, sì da aumentare la loro apertura mentale e la capacità di apprendere da modelli diversi e complessi.

Il metodo del confronto è fondamentale nella pratica del lavoro gruppale ed è proprio degli scambi culturali tra le Organizzazioni Confederate (OO. CC.) che compongono la COIRAG.

OBIETTIVI DELL’AREA

  1. confronto tra le diverse prospettive dei docenti nel rispetto dell’identità di ciascuno, in una linea di comprensione di altre posizioni e di ricerca permanente
  2. il primo punto presuppone che di ciascuna materia siano date le premesse storiche e metodologiche e sia mostrata la molteplicità di posizioni e sviluppi possibili all’interno di ciascun modello, sì da favorire le capacità critiche e il superamento di posizioni dogmatiche ed unilaterali
  3. sviluppo di un linguaggio teorico complesso, a partire dal linguaggio fondamentale comune ai diversi modelli (costituito da concezioni quali il transpersonale, la matrice, la gruppalità interna), sì da potere, nelle particolari applicazioni di ciascuno di essi a diversi contesti e necessità, introdurre la prospettiva degli altri modelli, con possibilità di arricchire i punti di vista e approfondire la comprensione complessiva della psicoterapia gruppale psicodinamica.

COMPETENZE ATTESE

  • Acquisizione, attraverso il confronto con modelli differenti, della capacità di imparare ad imparare da supervisori, colleghi, pazienti, istituzioni e dai propri interrogativi
  • Capacità di scegliere, con cognizione di causa, approcci, tecniche e soluzioni adeguati a differenti contesti.

CONTENUTI E TEMPI

STRUMENTI

  • a. efficace lavoro di gruppo tra docenti e allievi mirante al confronto tra diverse posizioni e conoscenze
  • b. teorie ed esperienze pratiche e stimolazione ad approfondire lo studio attraverso la rivisitazione e la ricerca dei libri e articoli attinenti all’argomento, suggeriti dal docente.

METODO

  1. Coordinamento di area attraverso incontri con i docenti.
  2. Coordinamento di istituto tra le diverse aree attraverso frequenti incontri dei quattro responsabili di area.
  3. Coordinamento delle attività teoriche con la pratica clinica attraverso incontri dei responsabili di area con i responsabili di training.

VALUTAZIONE

I singoli docenti possono valutare l’efficacia del corso attraverso la prova scritta conclusiva e l’interazione di gruppo con gli allievi.
Un altro importante elemento di valutazione dell’efficacia del corso è fornito dai questionari dati agli allievi su ogni singolo corso: le domande vanno dal gradimento all’indicazione di contenuti e consentono una lettura a posteriori del corso stesso articolata e critica rispetto agli obiettivi prefissati dai docenti.

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