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SEDE COIRAG DI TORINO
AREA D - Area dei Modelli e Tecniche di gruppo
DENOMINAZIONE UNITA’ DIDATTICA:
GRUPPOANALISI 3° anno
ANNO DI CORSO 2008
DOCENTE: Anna Maria TRAVENI 26 ore
OBBIETTIVI
L’insegnamento intende offrire allo studente un ampliamento della cornice teorica acquisita nel primo biennio introducendo i modelli della Gruppoanalisi.
In base alla teoria, lo studente acquisirà una conoscenza specifica della Gruppoanalisi in modo da poterla definire sul piano concettuale e riconoscere sul piano semiologico, osservativi, relazionale collettivo e nelle connessioni tra individuo e il se stesso sociale, ponendo attenzione alla psicopatologia di gruppo..
PROGRAMMA
La didattica sarà fondata sul coinvolgimento attivo degli studenti attraverso:
- a) Momenti espositivi sui testi concordati.
- b) Dialogo attraverso il gruppo sui temi trattati, offrendo un setting in cui gli allievi e il docente possano comunicare gli uni con gli altri per arrivare al dialogo ed al confronto con modelli appresi negli altri insegnamenti.
I metodi didattici, che vedranno il docente come facilitatore dello scambio, saranno orientati ad un apprendimento di tipo cognitivo, attraverso il gruppo di lavoro finalizzati allo sviluppo della capacità relazionale. Sia le lezioni in aula che il dialogo, avverranno secondo un modello di interazione modulare che si strutturerà attraverso connessioni e rimandi circolari, secondo gli orientamenti epistemiologici della Gruppoanalisi, in una elaborazione autopoietica del patrimonio esperienziale, sviluppando ulteriori processi teorici e pratici (matrice insatura).
COMPETENZE ATTESE
- Trasferimento dell’apprendimento nell’attività lavorativa.
- Sistemazione delle conoscenze.
- Attenzione ai movimenti socio-culturali e alla loro influenza sul mondo interno e intracollettivo dell’individuo.
- Feed-back costante durante l’attività didattica sui rapporti di senso nella teoria nei molteplici linguaggi della COIRAG.
- Applicazione della teoria cogliendone il significato nell’”hic et nunc” acquisendone la consapevolezza.
- Corresponsabilità nel processo di valutazione dei risultati clinici.
VALUTAZIONE
- Dopo ogni lezione in assetto circolare, il gruppo si dividerà in piccoli gruppi. Ciascuno di questi gruppi redigerà un protocollo riferito all’argomento trattato, con supervisione del docente.
- Relazione finale che permetterà una valutazione sull’appredimento e sulla partecipazione.
BIBLIOGRAFIA
- BION W.R. (1961), tr. it. Esperienze nei gruppi e altri saggi, Roma, Armando,1971
- BION W.R. (1962), tr. it. Apprendere dall’esperienza, Roma Armando, 1983
- CANETTI E. (1981), Massa e potere, Milano, Adelphi, 1981
- DE MARE’ (1991), Koinonia, Roma, Ed. Universitarie, 1996
- FOULKES S.H. (1990) Selected Papers: Psychoanalysis and Group Analysis, Ed. Karnac Books London
- FREUD S. (1921), Psicologia delle masse ed analisi dell’Io, Torino, Boringhieri, 1975
- HOPPER Earl “Traumatic experience in the unconscious life of groups” Ed. Kingsley publshers, 2003
- KREEGER L. (a cura di)(1975), Il gruppo allargato, Roma, Armando, 1978
- NAPOLITANI D. (1987) Individualità e Gruppalità. Ed. Boringhieri; “Luoghi di formazione complessità, formazione, l’altro” Ed. Guerini e associati – febbr. 2006
- M. PINES – R. FRIEDMAN (a cura di) “I sogni nella Psicoterapia di gruppo” Ed. Borla 2005
- VAMYK D. VOLKAN , “Violenza o dialogo” – ed. Borla febbr. 2006
- WELLDON ESTELA – “Sadomaso
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