Piano Formativo Completo


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Piano Formativo dei quattro Anni di Corso


Primo Anno
Secondo Anno
Terzo Anno
Quarto Anno

 

 

 

PRIMO ANNO 

 

Introduzione alla teoria e alla clinica della psicoterapia psicoanalitica

 

INSEGNAMENTI

 

 

Obiettivi formativi


CONOSCENZE

 

 

Conoscere i vincoli legislativi, etici e deontologici della professione psicoterapeutica.

Acquisire la conoscenza dei principi di base della psicoterapia e della psicopatologia psicoanalitica e familiarizzarsi con: la metodologia di raccolta, organizzazione e analisi  del materiale clinico; la formulazione psicoanalitica del caso; lo sviluppo di ipotesi diagnostiche.

Conoscere e riconoscere la specificità epistemologica e modellistica della prospettiva psicoanalitica trasmessa nella Scuola ed il suo percorso storico di elaborazione teorica.

Iniziare a distinguere i processi e le potenzialità terapeutiche specifiche di una psicoterapia individuale e di una psicoterapia di gruppo.

 

COMPETENZE

 

Saper entrare in relazione con i contesti istituzionali del tirocinio, comprenderne gli aspetti organizzativi e sostenere attivamente e responsabilmente le funzioni affidate.

Saper riconoscere gli obiettivi ed utilizzare in maniera specifica la funzione e il focus formativo di ciascuna delle attività didattiche ed esperienziali offerte dalla Scuola.

 

ATTITUDINI

 

Sviluppare una disposizione interiore all’osservazione e all’ascolto, anche di sé in situazione, come base del processo del comprendere in psicoanalisi.

Maturare gradualmente una posizione/assetto mentale funzionale ad avviare la transizione, sociale e rappresentazionale, da psicologo/medico a psicoterapeuta.

 

 

 

SECONDO ANNO

 

PSICOTERAPIA PSICOANALITICA: DIAGNOSI, PSICOPATOLOGIA, PROGETTO DI CURA

 

INSEGNAMENTI

 

 

Obiettivi formativi

 

CONOSCENZE

 

 

Maturare una conoscenza approfondita delle principali concettualizzazioni dei modelli analitici, della psicopatologia psicodinamica, della Psicologia dello Sviluppo e del processo diagnostico e di costruzione dei progetti di cura.

Avere una chiara rappresentazione della peculiarità della prospettiva epistemologica della psicoterapia psicoanalitica e dell’analisi di gruppo sia da un punto di vista storico che clinico/applicativo.

 

COMPETENZE

 

Saper leggere le situazioni cliniche nei contesti di tirocinio alla luce di modelli teorici di orientamento psicoanalitico, formulare una psicodiagnosi (basata sui colloqui clinici e/o con strumenti), ipotizzare un progetto terapeutico mirato al singolo caso, condividerlo e discuterlo in maniera pertinente con i propri referenti formativi negli appositi spazi della Scuola (supervisioni e gruppi di tutoring) e/o negli spazi di confronto con i tutor istituzionali (riunioni d’equipe).

Saper utilizzare i dispositivi clinici ed esperienziali della formazione per interrogare ed approfondire le conoscenze teoriche in via di consolidamento  e per favorirne l’interiorizzazione critica e flessibile.

Saper sviluppare una riflessione sistematica attraverso un elaborato (tesina di passaggio) sulle connessioni tra aree teorico-cliniche della formazione ed esperienza clinica svolta nel tirocinio. Tale elaborato individuale dovrà esporre la riflessione su una situazione clinica, con particolare attenzione a quegli elementi della relazione attinenti all’orientamento psicoanalitico cui si ispira la didattica della Scuola.

Saper riconoscere i fenomeni e processi peculiari del campo gruppale al fine di inoltrarsi in maniera consapevole e teoricamente avveduta nell’esperienza di osservazione diretta di gruppi terapeutici del successivo Anno Accademico.

 

ATTITUDINI

 

Consolidare il passaggio – avviato nel I anno – dalla posizione/assetto mentale di Psicologo/Medico a quella di Psicoterapeuta, ancorché in formazione e sviluppare un senso di appartenenza  alla rete professionale composta da colleghi e docenti improntato alla fiducia e collaborazione.

Coltivare un’attenzione critica ed una cura consapevole di un assetto mentale orientato all’ascolto di sé e dell’altro nella situazione clinica al fine di cogliere le dinamiche del campo co-transferale ed utilizzarle in maniera appropriata nel ragionamento clinico.

 

 

 

TERZO ANNO

 

LA CLINICA INDIVIDUALE, DI GRUPPO E ISTITUZIONALE

 

INSEGNAMENTI

 

 

Obiettivi formativi

 

CONOSCENZE

 

 

Conoscere i principi di base, i concetti-chiave e i passaggi fondamentali dell’evoluzione teorico/metodologica della Gruppoanalisi, dell’Analisi di Gruppo, dello Psicodramma e dell’Analisi Istituzionale nei diversi contesti applicativi.

Conoscere la metodologia dell’osservazione dei gruppi e il suo rapporto con la prospettiva epistemologica della psicoanalisi.

Conoscere la metodologia e principi del ragionamento clinico alla base della costruzione di progetti terapeutici vincolati alla specificità della situazione clinica e del contesto di cura.

Conoscere i principi della psicofarmacologia clinica e le caratteristiche dei campi istituzionali multi-professionali.

 

COMPETENZE

 

Sapersi calare in maniera appropriata e responsabile nell’esperienza di osservazione del gruppo attraverso una prima applicazione in ambito clinico delle conoscenze maturate  nelle aree teoriche ed esperienziali del primo biennio.

Saper assumere, gradualmente ed in affiancamento, la responsabilità della gestione di percorsi di cura utilizzando ai fini del ragionamento clinico l’apporto del lavoro in equipe e le riflessioni sviluppate negli spazi di supervisione in gruppo.

Saper cogliere i rimandi e i collegamenti tra i contenuti e le esperienze delle diverse attività formative (didattica, clinica, esperienza per implicazione diretta).

 

ATTITUDINI

 

Coltivare un ascolto della parola, del linguaggio non solo per coglierne la funzione comunicativa ma per accedere a ciò che il discorso contiene, nasconde o non dice.

Decifrare, attraverso l’osservazione di sé in relazione, le dinamiche del campo co-trasferale  e utilizzarle in maniera appropriata nella gestione della situazione clinica.

Interrogare la natura del proprio desiderio di essere psicoterapeuta al fine di riconoscere le implicazioni, nella pratica clinica, di aspetti psicologici personali di natura affettiva ed emotiva.

Sviluppare il desiderio di formarsi come soggetto non  rigidamente identificato ad una teoria, ad un modello, riconoscendo la natura permanente della formazione.

 

 

 

QUARTO ANNO

 

INTERVENTI CLINICI NELLA PLURALITA’ DEI CONTESTI DI CURA

 

INSEGNAMENTI

 

 

Obiettivi formativi

 

CONOSCENZE

 

 

Conoscere in maniera approfondita l’elaborazione teorico/metodologica della psicoterapia psicoanalitica e dell’analisi di gruppo.

Conoscere in maniera approfondita i principi che governano il ragionamento clinico e la costruzione e gestione dei progetti terapeutici in Gruppoanalisi, Analisi di Gruppo, Psicodramma e Analisi Istituzionale.

 

COMPETENZE

 

Saper assumere in prima persona la responsabilità etica, deontologica e giuridica di progetti terapeutici individuali, di gruppo e multi-personali coerenti con il modello formativo espresso nella Scuola nella pluralità dei contesti di cura.

Sapersi collocare attivamente e responsabilmente in equipe multi-professionali sviluppando una capacità di visioning plurale della situazione clinica e sapendo proporre in maniera fondata le proprie argomentazioni cliniche, diagnostiche e progettuali.

Saper utilizzare la clinica e la teoria in un processo di rimando circolare teso all’approfondimento continuo, alla decostruzione sistematica di stereotipie di  modalità di lettura del materiale clinico e all’interiorizzazione critica ed eticamente consapevole di concetti e competenze procedurali.

La tesi di specializzazione, prevista alla conclusione del percorso formativo, dovrà essere espressione articolata e scientificamente fondata delle competenze descritte.

 

ATTITUDINI

 

Essere capaci di apprendere dal paziente e dalla riflessione critica e continua sulla propria pratica clinica.

Coltivare l’aspirazione a sviluppare uno stile professionale soggettivo sapendo approfondire, integrare e rielaborare in maniera originale e critica gli apporti dei saperi analitici, umanistici e sociali utili nel proprio lavoro terapeutico.

Cogliere in maniera più lucida il desiderio personale che sostiene il proprio agire terapeutico sapendolo mettere in tensione con la dimensione ed il mandato sociale della professione.

Disporsi a coltivare, nel tempo della vita professionale, una formazione continua in percorsi di scambio aperto e plurale.