"La fine del mondo è quando si cessa di avere fiducia"

"La fine del mondo è quando si cessa di avere fiducia"

La situazione sanitaria di emergenza e le misure legislative volte al contenimento della diffusione del virus COVID-19  ci hanno recentemente indotti alla sospensione cautelativa della didattica in tutte le Sedi della nostra Scuola di Specializzazione. Una nota del MIUR autorizza però a garantire ai nostri iscritti la possibilità fino al 3 aprile di fruire di una didattica interattiva a distanza. Con uno sforzo imponente la Scuola COIRAG è riuscita a livello nazionale a dotarsi in pochi giorni, in ogni sua Sede, di un sistema avanzato di videoconferenza che permette di gestire la formazione online, anche contemporanea, di tutte le annualità di Corso.

Il processo organizzativo e istituzionale che rende possibile la sperimentazione di questa nuova forma di continuitàdella didattica, in una fase eccezionale della nostra vita sociale, è stato preparato e accompagnato da riunioni e confronti tra tutti gli interlocutori.  Questi scambi continui, rigorosamente online, tra docenti, coordinatori di anno, Direzioni delle Sedi, segreterie, rappresentanti degli allievi, membri degli organi nazionali della Scuola ci ha permesso non solo di preparare strumenti tecnici adeguati, ma di sostenerne l’adozione attraverso lo sviluppo di un pensiero elaborativo gruppale.

La formazione analitica (come anche la sua pratica clinica) è possibile solo attraverso la costruzione di legami professionali orientati da una tensione etica. Questa tensione per noi vuol dire innanzitutto costruire le condizioni per continuare ad esercitare una funzione critica del pensiero, soprattutto quando è difficile, soprattutto quando appare un lusso che non ci si può concedere.

Ci sembra di aver imparato molte cose da questo processo istituzionale che inaugura questa fase   della nostra formazione. Di sicuro altre le impareremo in corso d’opera e altre ancora potremo metterle a fuoco solo voltandoci indietro e ripensando a questo momento  così particolare della nostra vita sociale e professionale. Una delle cose che siamo già in grado di cogliere è che sentiamo il forte bisogno di pensare insieme, di confrontarci, dialogare, discutere. Sentiamo il bisogno di procedere insieme, orientandoci a vicenda. Ci sembra un buon viatico anche per lo sviluppo di un assetto di fondo nel lavoro clinico, orizzonte primario della nostra formazione.

Concludiamo esprimendo sincera gratitudine alle centinaia di colleghi che costituiscono la comunità della Scuola COIRAG. Il nostro augurio è che nel lavoro formativo di queste prossime settimane ognuno possa trovare stimoli, esperienze, motivazioni, riflessioni, per continuare ad alimentare i desideri che animano il proprio impegno professionale. E a tesserli insieme, per renderli più resistenti agli urti della vita.

Per la Giunta di Presidenza della Coirag

Il Preside della Scuola di Specializzazione in Psicoterapia psicoanalitica della Coirag

Antonino Aprea