Deadline 15/04 per gli articoli su "Gruppi al tempo del Web"

Deadline 15/04 per gli articoli su "Gruppi al tempo del Web"

Il web, le nuove tecnologie e i social media sono sempre più al centro di riflessioni da parte dei professionisti della salute mentale, che si trovano a fare i conti con l’interazione attraverso l’utilizzo di questi nuovi mezzi di comunicazione. Come cambia la dimensione gruppale, l’esperienza dello stare in gruppo in conseguenza di questo nuovo modo di interagire? Se cambia la comunicazione, cambia il gruppo? Queste alcune delle tante domande che verranno affrontate dalla Rivista Gruppi nel primo numero del 2019, in programma per l’inizio dell’estate curato da Gabriella Rosone.

Il tema del numero intende porre un confronto e un pensiero rispetto a quali ricadute il virtuale possa avere sul reale e quindi anche sul nostro lavoro di clinici all’interno del quadro di riferimento gruppoanalitico.

E’ proprio della specie umana produrre strumenti culturali e tecnologici, destinati inevitabilmente a trasformare le stesse capacità mentali e cerebrali di chi li ha prodotti, in un processo circolare continuo in cui cultura e funzionamento mentale umano si rimodellano reciprocamente. Solo a partire da questa premessa, possiamo interrogarci su quali effetti gli strumenti virtuali hanno sulla socialità, sul nostro lavoro di clinici, sul nostro modo di fare, pensare e attraversare i gruppi.

Se questo argomento vi stimola delle riflessioni, aspettiamo i vostri contributi entro il 15 aprile; per qualunque esigenza potete contattare il Direttore, dottor. Angelo Silvestri, all’indirizzo mail: direttore.rivistagruppi@coirag.org