A Torino "Homo ridens. L'umorismo tra funzione sociale e psicoterapeutica".

A Torino "Homo ridens.  L'umorismo tra funzione sociale e psicoterapeutica".

Spesso si associa la psicoterapia al lavoro con le dimensioni della sofferenza e del dolore, mentre è difficile che si parli di come tra psicoterapeuta e paziente, sia esso individuo che gruppo, si possa attivare e usare anche una dimensione ironica e più umoristica. Molte discipline hanno analizzato le diverse funzioni e le diverse declinazioni che può avere la risata: dalla filosofia, alla sociologia, alla psicologia. Per quanto riguarda il campo di indagine psicodinamico, Franco Fasolo, per esempio, sembrava delineare un continuum tra umorismo e ironia distinguendo tra “incontri umoristici” maggiormente empatici e “incontri ironici” più intellettuali. Fasolo, come anche altri psicoanalisti, aveva affrontato il tema del potenziale terapeutico del riso: l’umorismo e il processo terapeutico si situano infatti nell’area magica dell’esperienza transizionale winnicottiana dove convivono “me” e “non me”, mondo conscio e mondo inconscio, realtà e fantasia. Certamente la risata assume carattere universale; si tratta di un elemento primordiale, innato, che accomuna tutti gli uomini, ma differente per elementi culturali e cronologici. Si tratta dunque di un riflesso per così dire addomesticato dalla società e dal tempo: un bambino piccolo è probabile che si metta a ridere vedendo sparire e riapparire la madre dietro una tenda, ma è improbabile che ciò accada anche da adulto, così come i Raramuri -un gruppo di indiani Tarahumara noti per la loro resistenza nella corsa- probabilmente riterrebbero ridicolo un gruppo di runner occidentali che corrono in una palestra per un’ora sul tapis roulant, ma questi ultimi non avrebbero forse nulla da ridere su se stessi.

Per valorizzare le due dimensioni culturale e temporale verranno utilizzate alcune pellicole cinematografiche all’interno delle tre serate, soffermandosi in ognuna di essere su un’epoca specifica cercando di connettere il mondo sociale e il tempo storico alla specifica rappresentazione della risata. Umorismo, ironia, sarcasmo e altre declinazioni della risata quale funzione rivestono nella psicoterapia e nella società? Coirag invita i giovani psicologi a partecipare a ottobre a tre serate in cui si lavorerà in un assetto esperienziale di gruppo guardando insieme come la risata è stata rappresentata e messa in scena  e come oggi possiamo tenerne conto nel lavoro che facciamo e nelle relazioni che instauriamo. Visiona qui tutto il programma. Iscrizioni entro il 17 settembre cliccando qui.