Psicoterapia psicoanalitica:  diagnosi, psicopatologia, progetto di cura.

OBIETTIVI:

  • Maturare una conoscenza approfondita delle principali concettualizzazioni dei modelli analitici, della psicopatologia psicodinamica, della Psicologia dello Sviluppo e del processo diagnostico e di costruzione dei progetti di cura.
  • Avere una chiara rappresentazione della peculiarità della prospettiva epistemologica della psicoterapia psicoanalitica e dell’analisi di gruppo sia da un punto di vista storico che clinico/applicativo.
  • Saper leggere le situazioni cliniche nei contesti di tirocinio alla luce di modelli teorici di orientamento psicoanalitico, formulare una psicodiagnosi (basata sui colloqui clinici e/o con strumenti), ipotizzare un progetto terapeutico mirato al singolo caso, condividerlo e discuterlo in maniera pertinente con i propri referenti formativi negli appositi spazi della Scuola (supervisioni e gruppi di tutoring) e/o negli spazi di confronto con i tutor istituzionali (riunioni d’equipe).
  • Saper utilizzare i dispositivi clinici ed esperienziali della formazione per interrogare ed approfondire le conoscenze teoriche in via di consolidamento  e per favorirne l’interiorizzazione critica e flessibile.
  • Saper sviluppare una riflessione sistematica attraverso un elaborato (tesina di passaggio) sulle connessioni tra aree teorico-cliniche della formazione ed esperienza clinica svolta nel tirocinio. Tale elaborato individuale dovrà esporre la riflessione su una situazione clinica, con particolare attenzione a quegli elementi della relazione attinenti all’orientamento psicoanalitico cui si ispira la didattica della Scuola.
  • Saper riconoscere i fenomeni e processi peculiari del campo gruppale al fine di inoltrarsi in maniera consapevole e teoricamente avveduta nell’esperienza di osservazione diretta di gruppi terapeutici del successivo Anno Accademico.
  • Consolidare il passaggio – avviato nel I anno – dalla posizione/assetto mentale di Psicologo/Medico a quella di Psicoterapeuta, ancorché in formazione e sviluppare un senso di appartenenza  alla rete professionale composta da colleghi e docenti improntato alla fiducia e collaborazione.
  • Coltivare un’attenzione critica ed una cura consapevole di un assetto mentale orientato all’ascolto di sé e dell’altro nella situazione clinica al fine di cogliere le dinamiche del campo co-transferale ed utilizzarle in maniera appropriata nel ragionamento clinico.
  • Psicologia generale e clinica
  • Psicologia dello sviluppo
  • Processo diagnostico e costruzione del progetto terapeutico
  • Psicoterapia psicoanalitica individuale
  • Psicoterapia psicoanalitica di gruppo
  • Discussione casi clinici
  • Gruppo di tutoring
  • Gruppo esperienziale in assetto dinamico

Cosa dicono i coordinatori del 2° anno

Raffaella Girelli:  “In anni di tutoraggio ho osservato come il gruppo di tutoring costituisca uno spazio con qualità peculiare per affrontare questioni legate al percorso di formazione dello specializzando in psicoterapia”.

Laura Apostolo:  “Ritengo che nel secondo anno gli allievi comincino ad avere un assetto di pensiero capace di tener presente i livelli consci e inconsci della relazione terapeutica individuale e di gruppo.”

Luca Pinciaroli:  “Cosa mi aspetto dagli allievi del secondo anno? Diciamo che la Scuola comincia ad essere una dimensione cui si sente di appartenere e con il secondo anno l’allievo inizia a riconoscere rituali e dinamiche istituzionali specifiche.”

Chiara Cappetti:  “Con il primo biennio di scuola si vogliono consolidare conoscenze e apprendimenti di base sulla struttura del processo psicoterapeutico.”

Giovanna Erika Di Cara:  “Con il secondo anno si stabilizzano i contenitori formativi teorico-esperienziali:  tirocinio, lezioni, workshop e analisi personali non sono più oggetti ignoti, ma costanti e credo che la costanza oggettuale sia una base sicura per la formazione dell’identità professionale di un allievo.”

Secondo Anno