La clinica individuale, di gruppo e istituzionale.

OBIETTIVI:

 

  • Conoscere i principi di base, i concetti-chiave e i passaggi fondamentali dell’evoluzione teorico/metodologica della Gruppoanalisi, dell’Analisi di Gruppo, dello Psicodramma e dell’Analisi Istituzionale nei diversi contesti applicativi
  • Conoscere la metodologia dell’osservazione dei gruppi e il suo rapporto con la prospettiva epistemologica della psicoanalisi.
  • Conoscere la metodologia e principi del ragionamento clinico alla base della costruzione di progetti terapeutici vincolati alla specificità della situazione clinica e del contesto di cura.
  • Conoscere i principi della psicofarmacologia clinica e le caratteristiche dei campi istituzionali multi-professionali.
  • Sapersi calare in maniera appropriata e responsabile nell’esperienza di osservazione del gruppo attraverso una prima applicazione in ambito clinico delle conoscenze maturate  nelle aree teoriche ed esperienziali del primo biennio.
  • Saper assumere, gradualmente ed in affiancamento, la responsabilità della gestione di percorsi di cura utilizzando ai fini del ragionamento clinico l’apporto del lavoro in equipe e le riflessioni sviluppate negli spazi di supervisione in gruppo.
  • Saper cogliere i rimandi e i collegamenti tra i contenuti e le esperienze delle diverse attività formative (didattica, clinica, esperienza per implicazione diretta).
  • Coltivare un ascolto della parola, del linguaggio non solo per coglierne la funzione comunicativa ma per accedere a ciò che il discorso contiene, nasconde o non dice.
  • Decifrare, attraverso l’osservazione di sé in relazione, le dinamiche del campo co-trasferale  e utilizzarle in maniera appropriata nella gestione della situazione clinica.
  • Interrogare la natura del proprio desiderio di essere psicoterapeuta al fine di riconoscere le implicazioni, nella pratica clinica, di aspetti psicologici personali di natura affettiva ed emotiva.
  • Sviluppare il desiderio di formarsi come soggetto non  rigidamente identificato ad una teoria, ad un modello, riconoscendo la natura permanente della formazione.
  • Gruppoanalisi/analisi di gruppo.  Metodo e processo terapeutico.
  • Psicodramma analitico.  Metodo e processo terapeutico.
  • Analisi istituzionale.  Metodo e processo terapeutico.
  • Teorie e metodi dell'osservazione nei gruppi.
  • Supervisione
  • Gruppo di tutoring
  • Osservazione in gruppo

Cosa dicono i coordinatori del 3° anno

Marcella Cara:  "Cerchiamo di dare molto rilievo alla supervisione perché lo riteniamo un pilastro formativo importante per l’apprendimento e nella nostra Scuola lavoriamo in piccoli gruppi facendo portare casi clinici trattati direttamente dagli allievi, ne vediamo lo sviluppo e l’evoluzione con l’obiettivo di migliorare la qualità del processo terapeutico".

Mirian Maria Zini:  “In 25 anni di attività didattico-formativa specialistica, la Scuola Coirag ha mantenuto viva la rappresentazione di diversi modelli di lavoro.  Ci sono modi differenti di fare, condurre, pensare i gruppi e la Scuola dal terzo anno permette di conoscere questi diversi approcci.”

Francesca Rossi:  “Nel processo di crescita formativa mi è capitato di raccogliere paure, confusioni e irritazioni da parte degli allievi e credo che questo sia importante non negarlo perché appartiene alla sfera del negativo che emerge in ogni relazione.”

Valentina Lo Mauro:  “Il terzo anno rappresenta un anno di passaggio in cui molte competenze apprese vengono consolidate ed al contempo si producono nuovi e più articolati apprendimenti sull’esperienza di sé nelle organizzazioni e nelle istituzioni di cura.”

Ilaria Locati:  “Dal terzo anno vengono introdotti insegnamenti professionalizzanti per consentire di fare esperienza diretta sui gruppi e per imparare tecniche di osservazione e conduzione con modelli teorico-metodologici differenti.”

Terzo Anno